Estra e Confindustria Toscana Sud hanno rinnovato l'accordo per la fornitura di gas naturale destinato alle imprese associate.
L'intesa, che segue un analogo accordo già in vigore per l'energia elettrica, riguarda circa 70 aziende industriali per un volume complessivo di 2.300.000 mc.
«La prossimità è da sempre una delle nostre caratteristiche principali – dichiara Francesco Macrì, presidente di Estra – Siamo noi stessi un'impresa che opera sul mercato, per questo vogliamo contribuire concretamente allo sviluppo economico dei nostri territori. In un contesto in cui il costo dell'energia pesa sulla competitività, sentiamo la responsabilità di affiancare il tessuto produttivo con strumenti concreti. Con Confindustria Toscana Sud da anni abbiamo instaurato un dialogo diretto che ci permette di rispondere in modo mirato alle esigenze delle imprese».
L'accordo prevede una struttura tariffaria indicizzata al PSV (Punto di Scambio Virtuale), il prezzo di riferimento del mercato italiano del gas, con spread differenziati in base ai volumi di consumo aziendale.«L'accordo con Estra per la fornitura di gas naturale – spiega Giordana Giordini, presidente di Confindustria Toscana Sud – mira a garantire alle aziende associate non solo tariffe competitive, ma soprattutto una gestione stabile della risorsa energetica. Trasformare l'incertezza energetica in una certezza operativa è il modo migliore per permettere alle nostre imprese di concentrarsi su ciò che sanno fare meglio: innovare, crescere e competere sui mercati. In particolare, le condizioni economiche concordate prevedono una struttura tariffaria chiara con il costo del gas naturale indicizzato al PSV (Punto di Scambio Virtuale) prezzo di riferimento del mercato italiano e spread competitivi e differenziati in base ai consumi aziendali (da 0,01 €/Smc (standard mc) per i consumi compresi fra 50.000 e 200.000 mc/anno, fino a un massimo di 0,031 €/Smc per i volumi inferiori a 20.000 mc/anno)».