Debutta Reset Energia: tariffe “ad abbonamento mensile” ed esperienza digitale

Debutta Reset Energia

Arriva un nuovo rivenditore di energia sul mercato italiano. Reset Energia, nata a Torino nel 2024, si propone con un modello ad abbonamento e consigli personalizzati grazie al monitoraggio in tempo reale dei consumi.

La logica ad abbonamento mensile fisso vuole trasformare il costo dell’energia in una voce ricorrente e prevedibile (almeno per un certo periodo di tempo) del budget famigliare.

«Il nostro obiettivo non è solo vendere energia, ma cambiare il modo in cui le persone la vivono – spiega Anass Tai, co-founder di Reset Energia. Vogliamo costruire un rapporto di fiducia, semplice e senza sorprese, in un settore che troppo spesso comunica con codici chiusi e formule complicate».

Tre fasce di abbonamento

Sono pensati tre livelli di consumo mensile: 0–100, 0–200 e 0–300 kWh, rispettivamente a 39,90, 69,90 e 99,90 euro al mese.

Per ogni fascia è previsto un importo fisso mensile. Se si consuma meno del previsto, la differenza viene rivalorizzata e restituita. Se invece si consuma di più, si paga un tot per ogni kWh: l’importo è definito da contratto. L’abbonamento comprende IVA e oneri di sistema.

Come diventare clienti Reset

Si può attivare un contratto, anche migrando da un altro operatore, sul sito web o tramite una web app: la applicazione per telefono è in arrivo.

Sempre online, si hanno a disposizione strumenti di monitoraggio dei consumi con aggiornamento in tempo reale, oltre a una serie di consigli generici e personalizzati. Sono presenti anche giochi e quiz sul risparmio energetico ed è possibile attivare una serie di notifiche.

Sui social media, l’azienda è seguita da oltre 360mila follower.