Riqualificazione energetica alla RSA Mario e Rina Molina di Luino

E.ON Riqualificazione energetica alla RSA di Luino

La Residenza per Anziani Mario e Rina Molina di Luino (VA), gestita dalla cooperativa sociale Aldia ha completato un intervento di riqualificazione energetica realizzato da E.ON Italia.

L'edificio ha migliorato la propria classe energetica dalla D alla A2. Tra i principali interventi figurano l'installazione di un impianto fotovoltaico da 20 kWp in copertura, con una produzione stimata di circa 21.000 kWh annui e un sistema di accumulo da 20,48 kWh.

La riduzione delle emissioni di CO2 è stimata in circa 10 tonnellate l'anno. Complessivamente, la struttura dovrebbe registrare un calo dei consumi energetici pari al 60%.

Sul fronte impiantistico, è stata installata una pompa di calore elettrica per riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria, integrata con un sistema di building automation dotato di sensori ambientali e cronotermostati virtuali. È stato inoltre installato un sistema di monitoraggio della CO2 con attivazione automatica di allarme al superamento delle soglie previste per le strutture sanitarie.

L'intervento ha riguardato anche l'involucro edilizio (cappotto interno, isolamento dell'ultimo piano e sostituzione degli infissi) e la sostituzione dei tre ascensori con impianti conformi alle normative vigenti in materia di sicurezza e accessibilità.

«Progetti di riqualificazione energetica come questo – dichiara Annette Peters, Chief Commercial Officer di E.ON Italia – assumono oggi un valore ancora più strategico, alla luce di un contesto di crescente instabilità geopolitica che incide direttamente sull'approvvigionamento energetico e sulla volatilità dei costi anche in Italia. Interventi di questo tipo migliorano l'efficienza degli edifici, riducono la spesa energetica e li rendono più resilienti e sostenibili nel lungo periodo. In questa direzione, la collaborazione con Aldia mostra concretamente come soluzioni integrate possano aiutare realtà socio-sanitarie a gestire in modo più efficiente i consumi energetici, con benefici sia economici sia sulla qualità degli ambienti di cura».