Edison: un bilocale in affitto sostenibile per i neolaureati in azienda

Edison bilocale in affitto per i neolaureati in azienda
Giorgio Colombo, Direttore HR e ICT di Edison

Edison trova casa ai neolaureati che entrano in azienda. Il progetto “Una casa per i giovani” unisce il company social housing, con un bilocale in affitto a prezzo ridotto, a un piano triennale di formazione e sviluppo delle nuove risorse.

Il piano “Una casa per i giovani”, è rivolto ai neolaureati che non hanno un alloggio diverso da quello del proprio nucleo famigliare di origine. E permette loro di affittare un bilocale arredato, in una zona che si trova entro mezz’ora dalla sede di lavoro e collegato con mezzi pubblici.

A occuparsi di identificare e gestire gli immobili, utenze comprese, è un partner esterno specializzato in locazioni immobiliari. Al neolaureato è richiesto un contributo spese mensile che viene ritenuto “sostenibile”, cioè non superiore a un terzo della retribuzione netta mensile. Utenze comprese.

Questo dovrebbe da un lato semplificare la vita ai neoassunti, che troveranno casa più facilmente. E neutralizzare le differenze tra i costi degli alloggi nelle varie città.

Il supporto abitativo è riconosciuto per una durata di tre anni, al termine dei quali il dipendente può subentrare nell’affitto o, eventualmente, decidere di fare una proposta d’acquisto.

Edison prevede l’inserimento di 300 persone, ogni anno, per rispondere agli obiettivi di decarbonizzazione del Next Generation EU e del PNRR. Le assunzioni sono orientate per circa il 50% su giovani neodiplomati e neolaureati, prevalentemente con curriculum scolastici sulle discipline STEM, il 60% dei quali inseriti presso le sedi e gli impianti territoriali che ospitano i nuovi investimenti.

Lo sviluppo del piano di assunzioni consente di prevedere che la componente femminile rappresenterà una quota pari al 40% del personale neoassunto in possesso di un curriculum di studi di alta formazione terziaria.

«Oggi più della metà dei giovani neolaureati che decidono di andare all’estero o trasferirsi in altre città, lo fa prevalentemente per ragioni di natura economica – dichiara Giorgio Colombo, Direttore HR e ICT di Edison. Questo avviene soprattutto nelle città metropolitane dove, il costo della vita rapportato al salario effettivamente percepito, rappresenta un equilibrio economico difficilmente raggiungibile. La soluzione al problema abitativo ha dunque una rilevanza determinante nella decisione di restare o andare via. Per un’azienda come Edison, che da sempre pone al centro della propria strategia di lungo termine l’investimento sui giovani neolaureati, oggi una community di oltre 160 persone, è imperativo rafforzare il valore del pacchetto economico offerto in fase di assunzione e migliorarne anche la dinamica di crescita nei primi anni di lavoro, ma non basta. Per questo lo integriamo con una specifica proposta che rappresenta un concreto e rilevante contributo e supporto aziendale alla soluzione del problema abitativo. Con questa nuova politica dedicata ai giovani neolaureati offriamo un progetto di sviluppo professionale e al contempo un aiuto concreto per pensare e avviare un progetto di futuro e di vita personale sostenibile nella città dove lavorano, in qualsiasi città del territorio italiano e indipendentemente dalla tipologia di laurea conseguita».