Edison ha avviato il programma High Technological Knowledge (HTK), un'iniziativa formativa destinata a studenti e diplomati degli ITS Academy al fine di ridurre il gap tra le competenze richieste dal settore energetico e quelle fornite dai percorsi formativi attuali.
Il programma, operativo dal 1° gennaio 2026, si articola in diverse fasi: orientamento, formazione, stage curricolari retribuiti durante il percorso di studi e successiva assunzione a tempo indeterminato per i diplomati.
In particolare, per i neoassunti provenienti dagli ITS Academy è previsto un percorso di sviluppo quinquennale che comprende una formazione specifica e una progressione retributiva.
Chi intende proseguire gli studi universitari può usufruire di orari flessibili e di un contributo economico di 1.500 euro annui per due anni. L'azienda prevede l'inserimento di 300 nuove risorse annue, di cui circa la metà con profili tecnici neoqualificati, distribuite nei diversi territori di operatività.
«Edison – dichiara Giorgio Colombo, Executive Vice President HR e ICT della società – ha scelto di investire nelle filiere tecnico-professionali, riconoscendo e promuovendo il valore della formazione tecnica come leva strategica per la crescita del Gruppo. Una scelta che rivaluta le professioni tecniche-operative come asset chiave per la transizione energetica e per l'innovazione del Paese.
L'investimento nella formazione tecnico professionale, attraverso i nuovi percorsi ITS Academy o quelli ordinamentali 4+2 recentemente lanciati con le filiere formative, offre ai futuri diplomati elevate opportunità di impiego in linea con il percorso di studi e ben retribuite. Per questo abbiamo lanciato un programma specifico rivolto a questi profili che inizia con l'orientamento nelle scuole e si completa con un inserimento a tempo indeterminato ben retribuito e integrato con un robusto programma di welfare.
Per il successo del programma, lavoriamo per costruire e consolidare partnership strategiche con il mondo dell'istruzione, creando ecosistemi finalizzati allo sviluppo di filiere formative strettamente connesse al tessuto economico-industriale del territorio. Da anni lavoriamo in questa direzione, a partire dal rilancio dei percorsi di formazione professionale rivolti ai giovani dopo le scuole medie attraverso l'iniziativa "Scuola dei Mestieri dell'Energia"; ora, con il nuovo programma, completiamo il nostro investimento per rilanciare la formazione tecnico-professionale».