Enel. La centrale di Civitavecchia la sorvegliano i droni

Droni che sorvegliano impianti energetici. Non è la trama di un film di fantascienza ma una realtà presso la centrale di Torrevaldaliga Nord di Enel: qui un velivolo supporta l’attività di esercizio, così come la manutenzione e la protezione dell’impianto.

Due startup, un drone a misura di centrale elettrica

Una svolta hi-tech per la centrale di Civitavecchia che è stata possibile grazie alla collaborazione con due startup dell’Innovation Hub di Enel: Convexum, che ha sviluppato un sistema in grado di impedire il sorvolo dell’impianto da parte di eventuali droni non autorizzati, e Percepto, che ha invece sviluppato un drone capace di eseguire missioni di volo automatiche attraverso sensori e algoritmi di computer vision a supporto alle attività di ispezione dell’impianto.

Dal volo alla video analisi

Il drone si gestisce dalla sala operativa dell’impianto. E da qui è possibile avere in tempo reale una visuale completa su tutta l’area interessata dalle operazioni di volo. Il drone raccoglie infatti grandi quantità di immagini e le analizza in pochi secondi impiegando un sistema di video analisi.

«Torrevaldaliga Nord è il primo impianto al mondo a utilizzare i sistemi di Convexum e Percepto – spiega Nicola Rossi, Responsabile Innovation Global Thermal Generation di Enel – confermando il proprio ruolo di protagonista nell’innovazione tecnologica. A beneficiarne non è solo l’efficienza complessiva dell’impianto, ma anche i lavoratori, che possono operare disponendo delle più moderne tecnologie e che possono acquisire nuove competenze».