Il Gruppo Enel ha presentato le linee del Piano Strategico al 2024, che riguarda una prima tranche dei 210 miliardi di euro di investimenti previsti tra il 2021 e il 2030.
Quattro i pilastri:
- allocare capitale verso una fornitura di elettricità decarbonizzata;
- abilitare l’elettrificazione della domanda di energia dei clienti;
- creare valore lungo tutta la value chain;
- anticipare gli obiettivi di “Net Zero” sostenibile.
Al centro del Piano l’emergenza climatica e l’obiettivo comune globale per limitare l’aumento delle temperature a 1,5 gradi. Obiettivo che richiede un’accelerazione dell’elettrificazione dei consumi energetici, utilizzando energia da fonti a zero emissioni.
Allocare capitale per la fornitura di elettricità decarbonizzata
Il Gruppo prevede di mobilitare 210 miliardi di euro da qui al 2030: investimenti diretti per circa 170 miliardi, +6% sul precedente Piano, attraverso i modelli di business di Ownership e di Stewardship. Quest’ultimo catalizzerà investimenti di terzi per altri 40 miliardi.
Enel prevede di raggiungere entro il 2030 154 GW di capacità rinnovabile complessiva, triplicando il portafoglio rispetto al 2020. La base clienti della rete salirà a 12 milioni.
L’elettrificazione dei consumi elettrici porterà a un aumento dei volumi di elettricità venduta di circa il 30%. Il Gruppo punta anche sui servizi beyond commodity, in primis la mobilità elettrica pubblica e il behind-the-meter storage, collaborando con partner.
Gli investimenti nel dettaglio
Circa 70 miliardi di euro saranno dedicati alle Rinnovabili, +84 GW di capacità di cui 9 GW di accumulo, per una capacità installata rinnovabile di 129 GW al 2030.
Altri 70 miliardi circa andranno nel business Infrastrutture e Reti per rafforzarsi come operatore globale in termini di dimensioni, qualità, efficienza e resilienza.
Prevista la completa digitalizzazione della base clienti della rete, mediante smart meter, attività che potrà beneficiare dell’implementazione della piattaforma digitale Grid Blue Sky per la gestione del portafoglio della rete in un modello globale unificato centrato sul cliente.
Abilitare l’elettrificazione della domanda di energia dei clienti
Il Gruppo Enel cercherà l’aumento dei livelli di elettrificazione dei clienti Consumer, Business e Government. Nei Paesi Tier 1 si prevede un incremento dell’80% per i ricavi, rispetto al 2021, pur con tariffe invariate per i clienti e con un calo del 40% del costo dell’energia venduta.
All’aumento dei volumi contribuiranno i servizi definiti “beyond commodity”, con una generale riduzione dei costi.
Creare valore sulla value chain
Il Gruppo Enel sta creando la linea di business Global Customers: avrà la responsabilità di definire la strategia commerciale e indirizzare l’allocazione del capitale verso le esigenze dei clienti.
Prevista una semplificazione del portafoglio con un ribilanciamento per focalizzarsi sui paesi “Tier 1”, dismettendo asset non più funzionali per liberare risorse e tramite operazioni di fusione e acquisizione, anche per incorporare competenze o generare sinergie.
Obiettivi Net Zero sostenibile anticipati
L’impegno per il Net Zero viene così anticipato dal 2050 al 2040, per le emissioni dirette e per quelle indirette, senza misure di offsetting, cioè senza tecnologie di rimozione della CO2 o “soluzioni nature-based”.
La generazione a carbone sarà abbandonata entro il 2027, quella a gas entro il 2040. Il portafoglio termoelettrico sarà sostituito da capacità rinnovabile, anche grazie all’ibridazione con soluzioni di accumulo.
Entro il 2040 il 100% dell’elettricità venduta sarà prodotta da fonti rinnovabili e il Gruppo uscirà dalla vendita retail di gas.