Enercom finanzia un bambuseto a Rovato: 7,6 ettari per l’assorbimento di CO₂

Enercom finanzia un bambuseto a Rovato

Enercom ha annunciato a KEY - The Energy Transition Expo 2026 il proprio investimento nel bambuseto di Rovato, una piantagione di bambù gigante nel Bresciano.

La società sostiene la ripiantumazione e la gestione di 7,62 ettari della piantagione, che si estende complessivamente su 36 ettari. Secondo le stime, i soli ettari finanziati da Enercom consentiranno di assorbire 37.000 tonnellate di CO₂ nell'arco di 15 anni. L'intera piantagione, in piena attività fotosintetica, dovrebbe raggiungere le 175.000 tonnellate nello stesso periodo.

La specie principale utilizzata è il bambù gigante Moso (Phyllostachys edulis), scelta per la sua capacità di sequestro del carbonio: la crescita rapida e l'alta produzione di biomassa consentono infatti a questa pianta di catturare quantità di CO₂ significativamente superiori rispetto ai boschi misti tradizionali, con un ciclo fotosintetico continuo anche nelle fasi di maturità. Il progetto include anche il bambù Fargesia, specie non invasiva, con funzione di supporto alla biodiversità locale.

Le quantità di CO₂ assorbite vengono misurate con metodologie certificate e tracciate tramite tecnologia blockchain. Il progetto è realizzato in collaborazione con BambooPro, società specializzata nella gestione di piantagioni di bambù.

«Il nostro sostegno a questo bambuseto – spiega Cristina Crotti, presidente del Gruppo Enercom – rappresenta un esempio concreto di come vogliamo tradurre in pratica il concetto di responsabilità ambientale. L'iniziativa si inserisce in un percorso che negli ultimi anni ha visto il nostro Gruppo rafforzare la sua identità di operatore energetico integrato, impegnato nello sviluppo delle energie rinnovabili, nell'innovazione delle infrastrutture di rete e nella promozione di soluzioni per l'efficienza energetica. I progetti di riforestazione e compensazione ambientale traducono i nostri valori – vicinanza ai territori, innovazione e responsabilità ambientale – in interventi concreti e misurabili».

«Uno degli elementi più qualificanti del progetto – aggiunge Matteo Carnevale, Head of Supply & Trading di Enercom – riguarda il sistema di monitoraggio e rendicontazione dell'impatto ambientale. Le quantità di CO₂ catturate vengono misurate secondo metodologie certificate e rese tracciabili attraverso tecnologia blockchain: ogni dato è verificabile, immutabile, accessibile».