L’italiana X-nano presenta la nuova società flow-nano, nata per offrire elettrodi innovativi per le batterie a flusso redox di vanadio (VRFB).
La tecnologia VRFB, in grado di garantire lo storage di grandi quantità di energia e con una durata illimitata, è la soluzione ideale per sfruttare appieno il potenziale delle rinnovabili, poiché disaccoppia la capacità energetica e la potenza erogata.
Flow-nano nasce per offrire al mercato la nuova Vanadís Solution progettata per superare il tradizionale limite della tecnologia VRFB, ossia l'elevato costo energetico derivante dall’uso di elettrodi non ottimizzati.
In una batteria a flusso redox al vanadio, un elettrolita liquido a base di vanadio viene utilizzato come materiale attivo per immagazzinare energia. La velocità di reazione dell'elettrodo è il parametro operativo chiave per valutarne la convenienza. Maggiore è la velocità di reazione, più potenza può essere estratta e più energia può essere immagazzinata dalla batteria.
Vanadís Solution risponde a queste esigenze offrendo i seguenti vantaggi:
- elevata efficienza energetica: > 80% a 300 mA cm-2 di densità di corrente;
- ampio utilizzo dell'elettrolita: > 70,0% a 300 mA cm-2 di densità di corrente;
- lunga durata: < 0,004% di riduzione dell'efficienza energetica per ciclo su test a lungo termine.
«Gli elettrodi nanostrutturati alla base della Vanadís Solution di flow-nano sono il frutto di diversi anni di ricerca presso il Center for Nano Science and Technology dell’Istituto Italiano di Tecnologia – afferma Fabio Di Fonzo, Presidente e CSO/CTO di flow-nano e X-nano. Controllando come atomi di carbonio si organizzano alla nanoscala su elettrodi commerciali per batterie redox a flusso di vanadio, siamo riusciti ad aumentare la loro attività elettrocatalitica e quindi le prestazioni della batteria, mantenendo un’adeguata stabilità nel tempo. Flow-nano svilupperà il processo industriale di produzione di questi elettrodi sfruttando la tecnologia di deposizione di nanomateriali funzionali, mediante getti supersonici attivati da plasma, detta PE-NanoJED (plasma enhanced nanoparticle jet deposition), ora di proprietà di X-nano».
«Con flow-nano vogliamo offrire soluzioni innovative e scalabili per rispondere all’esigenza di immagazzinare energia da fonti rinnovabili non programmabili, come solare ed eolico, per essere utilizzata quando serve, e non quando è semplicemente disponibile – afferma Laura Giorgia Rizzi, CEO di flow-nano. Dall’efficacia dei sistemi di stoccaggio dipende la sostenibilità e la flessibilità del sistema elettrico. Vanadís Solution permette di sfruttare tutto il potenziale delle rinnovabili e di integrarle pienamente nella rete di distribuzione».
«Flow-nano è la prima nata della galassia di X-nano – afferma Paolo Mutti, CEO di X-nano. In sei mesi dalla nostra nascita possiamo già presentare una soluzione che è frutto della nostra expertise e delle nostre competenze, perché riteniamo che le nanotecnologie, oltre a rappresentare la scelta sostenibile per una nuova rivoluzione industriale, saranno sempre più centrali e business critical per una vera transizione energetica».