In occasione della fiera Ecomondo 2022 a Rimini, Liquigas e SHV Energy hanno presentato Futuria, una nuova offerta focalizzata sui biocombustibili bioGPL e bioGNL e sull’implementazione di nuovi combustibili sintetici, come l’rDME.
Nell’attuale contesto socio-economico che vede le fonti energetiche quale fattore determinante per lo sviluppo futuro, Liquigas sostiene un approccio realistico che valorizzi la tecnologia già a disposizione per fornire fonti energetiche sostenibili, efficienti e sicure a imprese, cittadini e pubbliche amministrazioni. La sfida da vincere è la riduzione della dipendenza da combustibili fossili sostenendo al contempo la crescita della società, il rispetto dell’ambiente e lo sviluppo economico.
L’obiettivo di Liquigas e SHV Energy è quello di sostituire progressivamente tutti i propri combustibili di origine fossile entro il 2040 contribuendo al raggiungimento della neutralità climatica in anticipo rispetto alla scadenza prevista, fissata al 2050 dall’Unione Europea.
Futuria dà concretezza a questo impegno, poiché i biocombustibili hanno emissioni limitate di CO2 e polveri sottili a parità di potere calorifero. Il bioGPL e l’rDME consentono una riduzione di CO2 fino all’85% rispetto agli oli combustibili e il bioGNL può garantire una riduzione ancora più significativa di CO2 in base alle materie prime utilizzate per la sua produzione.
I vantaggi dei biocombustibili e combustibili sintetici riguardano la possibilità di un immediato utilizzo e la compatibilità con le apparecchiature e le modalità di logistica e trasporto già a disposizione. Si tratta di una tecnologia drop-in con conversione facile e senza costi aggiuntivi.
«L’energia è un asset imprescindibile per il futuro: non possiamo pensare di tornare a modelli industriali che non tengono conto delle necessità delle persone nel contesto ambientale e di comunità in cui vivono ma al tempo stesso non è possibile mantenere posizioni ideologiche – afferma Andrea Arzà, Amministratore Delegato di Liquigas – Ecco perché se da un lato è fondamentale avere normative internazionali stabili per permettere investimenti di lungo periodo, dall’altro noi imprese dobbiamo fornire soluzioni che rispondano alle necessità dell’oggi con tecnologie innovative che ne permettano l’adattabilità futura. Futuria nasce da questo pragmatismo illuminato e da decenni di impegno e ricerca nel campo dell’energia».