GreenGo diventa produttore di energia indipendente

GreenGo diventa produttore di energia indipendente
Da sinistra: Giuseppe Mastropieri, CEO di GreenGo; Anna Lisa Boni. assessora alla missione clima 2030 del Comune di Bologna e Raffaele Oriani, Professore ordinario di Corporate Finance alla LUISS

GreenGo, nata nel 2018 come startup per la progettazione e la realizzazione di impianti innovativi in co-gestione, annuncia un piano di sviluppo di impianti di proprietà, per 1,3 GW nei prossimi 5 anni.

Il parco impianti vedrà una forte componente di agrivoltaico (circa 880 MWp), ma ci saranno anche eolico e fotovoltaico tradizionale, oltre a circa 300 MWp di strutture per lo stoccaggio (batterie).

L’azienda, con sede a Bologna, prevede di realizzare in Emilia-Romagna 13 impianti per complessivamente 170 MWp. Tra di essi, 5 sono in provincia di Bologna (2 a Budrio, 2 a Sala Bolognese e uno a San Giovanni in Persiceto), per circa 70 MWp.

Ricavi e obiettivi

GreenGo tra il 2022 e il 2023 ha visto l’ingresso del fondo Eiffel con 22 milioni di euro e ha concluso il 2023 con circa 7 milioni di ricavi.

Tra le ultime operazioni siglate, un accordo per la fornitura decennale di energia a Sasol Italy Spa, branch italiana del gruppo multinazionale sudafricano della chimica Sasol, presente in Italia con tre siti di produzione.

Attualmente, GreenGo conta 42 addetti diretti (35 dipendenti), oltre ad agenti sul territorio. Entro il 2024, questi numeri cresceranno a 50 addetti diretti (44 dipendenti), raggiungendo 65 addetti (58 dipendenti) nel 2026.

Sullo sfondo, il gruppo Fimm (GreenGo, REA, Latitude) vedrà un aumento del personale da 62 a 105 unità nei prossimi tre anni.

Il piano di sviluppo da oggi al 2026 prevede investimenti per un totale di più di 300 milioni di euro, oltre 200MW di impianti proprietari e un forte coinvolgimento di aziende locali: si prevede che la costruzione e gestione dei nuovi impianti genererà un indotto occupazionale di 450 unità nel panorama nazionale.

«Siamo già pronti a partire con la realizzazione di impianti per 200 MW – spiega Giuseppe Mastropieri, CEO di GreenGo –, i primi passi di una roadmap che ci porterà da oggi al 2029 a un parco di circa 80 impianti, sia di produzione sia di stoccaggio, per circa 1,7 GWp. Prevediamo di arrivare nel 2029 a produrre circa 2,8 GWh di energia pulita, di cui circa 2 da impianti al 100% di nostra proprietà e gestione. Lo faremo investendo in particolare nella nostra formula di agrivoltaico sostenibile, che abbiamo sperimentato e studiato in importanti impianti pilota in Sicilia orientale grazie alla collaborazione scientifica con l’Università di Catania. Abbiamo dimostrato che le colture, sotto i pannelli, necessitano di meno irrigazioni, e parallelamente riusciamo a utilizzare superfici altrimenti inattive, sostenendo anche lo sviluppo della biodiversità e l’apertura degli spazi alla fruizione del pubblico».