Innovazione, Sostenibilità e Consolidamento sono le linee portanti del nuovo Piano Industriale 2026 – 2028 del Gruppo Alperia.
In un contesto caratterizzato da elettrificazione crescente, digitalizzazione di rete e consumi, e soprattutto da instabilità geopolitica e macroeconomica, la domanda elettrica dovrebbe crescere nel medio-lungo periodo.
A trainare la domanda saranno i data center, i processi industriale sempre più elettrificati e la diffusione di pompe di calore e veicoli elettrici. L’intensità energetica, scrive il Gruppo, tende a ridursi e decarbonizzarsi, grazie a soluzioni di efficienza e generazione distribuita.
Infine, lo scenario è condizionato dalla volatilità dei mercati energetici e dall’evoluzione della regolamentazione. Tutto questo, scrive Alperia in una nota, richiede competenze industriali rafforzate, gestione del rischio e capacità di execution.
Investimenti lungo la filiera
Ecco quindi che il Gruppo punta a investire lungo l’intera catena del valore. Nel rinnovabile, soprattutto fotovoltaico ed eolico, in cui si guarda anche allo sviluppo di sistemi di accumulo e soluzioni di flessibilità.
C’è poi spazio per l’evoluzione delle reti elettriche, che dovranno sostenere nuovi carichi e integrare una quota crescente di fonti non programmabili. Per non parlare della sfida degli eventi climatici estremi.
Nella vendita di energia e servizi, l’approccio deve farsi cliente-centrico, per accompagnare famiglie e imprese nella decarbonizzazione.
Alperia punta ad adottare modelli industriali integrati, abilitati dal trading, capaci di combinare generazione rinnovabile, infrastrutture di rete e base clienti, valorizzando la flessibilità lato supply e demand.
Tecnologia e sostenibilità
La digitalizzazione dei processi, l’utilizzo dei dati e dell’intelligenza artificiale e lo sviluppo di nuovi modelli di business consentono di migliorare l’efficienza operativa, la qualità del servizio e la resilienza complessiva del sistema.
La sostenibilità resta il principio guida dell’azione industriale del Gruppo Alperia. Il contributo alla crescita delle rinnovabili, la decarbonizzazione del settore termico attraverso il teleriscaldamento e l’accompagnamento dei clienti finali nella transizione energetica fanno leva sul forte radicamento territoriale del Gruppo.
L’impegno verso il Net Zero entro il 2040, la centralità delle persone e il dialogo con le comunità locali consolidano il ruolo di Alperia come partner naturale della transizione energetica del territorio.
Obiettivi economico-finanziari
Nel periodo 2026–2028 il Gruppo prevede un EBITDA cumulato pari a poco meno di 1,1 miliardi di euro e investimenti complessivi pari a circa 750 milioni di euro. In particolare, nel predetto triennio si prevedono investimenti:
- per circa 350 milioni nella produzione, di cui 150 milioni nelle fonti rinnovabili non idroelettriche (eolico, fotovoltaico, BESS);
- per circa 270 milioni nelle infrastrutture, di cui circa 150 milioni nelle reti elettriche, circa 70 milioni in calore e servizi, circa 35 milioni nella mobilità sostenibile e circa 10 milioni nella Corporate in primis in strutture IT e Building;
- per circa 90 milioni nella vendita (con l’obiettivo di raggiungere 800 mila clienti al 2028);
- per circa 40 milioni in efficienza e transizione energetica.
La posizione finanziaria netta si stima pari, a fine 2028, a circa 560 milioni di euro, con il mantenimento di una guidance di lungo termine di indebitamento netto inferiore a 2,0x EBITDA (dato di fine Piano).
Oltre il 2028, gli investimenti programmati nelle fonti rinnovabili, nelle reti e nei servizi consentiranno una crescita costante e diversificata dell’EBITDA, rafforzando la solidità industriale e finanziaria del Gruppo.