Drillmec guarda alla produzione di idrogeno. Nasce la startup Idrogena

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La società piacentina Drillmec ha deliberato un piano di investimenti per oltre 35 milioni di euro nella transizione energetica.

Obiettivo: produrre idrogeno con tecnologie avanzate, come l’elettrolisi e la pirolisi, e la progettazione e costruzione di sistemi di cattura e stoccaggio della CO2.

Tra i target del piano di investimenti anche la geotermia.

Idrogena, la startup

Drillmec ha anche lanciato la startup Idrogena, dedicata proprio allo sviluppo e alla produzione industriale di un convertitore pirolitico per la produzione di idrogeno pulito. Utilizzatibile in applicazioni di piccola o media scala, sarà poi utilizzato in 400 impianti di produzione in India, di proprietà del Gruppo.

Il convertitore ideato dal team di Idrogena produrrà idrogeno attraverso la pirolisi senza usare sostanze inquinanti.

«Siamo soddisfatti di annunciare questa nuova attività nel nostro Paese, coerente con la nostra storia, che è quella di inventare e sviluppare tecnologie responsabili e sicure capaci di coniugare esigenze energetiche, sociali e ambientali», dichiara Simone Trevisani, Amministratore Delegato di Drillmec.

Con il convertitore di Idrogena, la produzione di idrogeno potrà avvenire in maniera capillare sul territorio riducendo quindi in modo più che significativo i costi di trasporto e consentendo una migliore gestione del nuovo carburante che, avendo un basso contenuto energetico, richiede metodi di stoccaggio e trasporto che presentano tutt’oggi importanti problemi e limiti tecnologici.

«Questa tecnologia si inserisce nell’ambito della consolidata filiera del gas naturale. In questo modo è possibile aggirare il problema della mancanza della rete distributiva dell’idrogeno che al momento rappresenta il principale ostacolo all’adozione di massa», commenta Trevisani.