ING: la tecnologia ridurrà le emissioni del 64%

Il climate change si combatte con la tecnologia. Non è un suggerimento ma una prospettiva realistica secondo ING: la CO2 si ridurrà del 64% entro il 2050 grazie al contributo dell’hi-tech, dell’energia green e di politiche ad hoc.

Verso i 12 gigatoni nel 2050

Presentata al COP24 di Katowice, la ricerca “Technology, the climate saviour?” firmata ING vede nella tecnologia la chiave per raggiungere gli obiettivi dell’Accordo di Parigi: le soluzioni per l’efficienza energetica e le rinnovabili porteranno le emissioni sotto i 12 gigatoni nel 2050, con un bello stacco rispetto ai 33 gigatoni di oggi.

Il ruolo di trasporti, industrie e immobiliare

Secondo ING, sono in primis i settori del trasporto, dell’industria e del real estate a doversi adeguare. Finora l’efficienza energetica è aumentata tra l'1 e il 2% all'anno in ognuno di questi settori, ma si deve accelerare: la tecnologia a disposizione, del resto, già c’è e la domanda di elettricità non farà che crescere ovunque.

Se la domanda di energia cresce

La domanda di energia aumenterà del 160% secondo le previsioni, passando da circa 20mila TWh a 52mila TWh nel 2050. Sarà quindi necessario anche ripensare il power mix, guardando proprio al solare e all’eolico. Tra l’altro sempre più a buon mercato: il prezzo dei pannelli solari è diminuito del 29% all'anno dagli anni Settanta a oggi.

Oltre l’hi-tech, il governo

L’obiettivo è infatti arrivare al 2050 con un 82% di fonti rinnovabili nel power mix globale, considerando in aggiunta le fonti idriche, geotermiche e il biogas. Oltre alla tecnologia, servono però anche politiche governative per la riduzione delle emissioni: il green deve diventare finanziariamente competitivo rispetto ai modelli tradizionali.

Banche unite contro il climate change

Anche per questa ragione ING ha avviato a settembre “Approccio Terra”, un programma per mantenere l’aumento delle temperature globali al di sotto dei due gradi Celsius citati nell’accordo di Parigi. Che si aggiunge all’intesa siglata in occasione di COP24 con altre quattro banche.