Efficienza energetica. Italia e Germania primi al mondo

Spetta a Italia e Germania il primo gradino del podio per l’efficienza energetica a livello mondiale: in base a una recente classifica americana, su una media di 51 punti su 100, arriviamo a quota 75,5.

La Top 10 mondiale per l’efficienza energetica

Il ranking si chiama International Energy Efficiency Scorecard ed è stato pubblicato dalla non-profit American Council for an Energy-Efficient Economy (ACEEE). Subito sotto di noi e i tedeschi troviamo Francia (73,5 punti), Regno Unito (73 punti) e Giappone (67 punti). Nessun Paese è riuscito pertanto a superare la soglia degli 80 punti, un segnale che sì, di nazioni virtuose sul fronte del risparmio energetico ce ne sono, ma si può fare molto di più. Soprattutto considerando che, secondo lo studio, la domanda globale di energia è destinata a crescere del 30% entro il 2040.

Misurare l’efficienza

Andando nel dettaglio di tutti i parametri presi in analisi, la Germania ha ottenuto il punteggio migliore per gli sforzi nazionali sul tema dell’efficienza energetica, compresi obiettivi e programmi trasversali. La Spagna ha invece conquistato la medaglia d’oro per l’impegno legato all’efficienza degli edifici, mentre il Giappone ha scalato la classifica per l’attività a livello industriale e la Francia per i trasporti.

Stati Uniti, Messico e Arabia in coda

Nessun riconoscimento invece per gli Stati Uniti, scivolati dall’ottavo al decimo posto tra il 2016 e il 2018. Migliora il Messico, che dal 19esimo passa però solo al 12esimo. Anche se il NAFTA, l’accordo di libero scambio, promette di migliorare l’efficienza insieme a varie problematiche. Fanalino di coda, dopo Sudafrica con 23,5 punti, sono invece Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, rispettivamente con 16,5 e 18 punti.