Iren investe 3,5 milioni in ReMat per il riciclo di poliuretano da imbottiture

Iren ReMat
Luca Dal Fabbro, Presidente del Gruppo Iren

Con un investimento di oltre 3,5 milioni di euro, il Gruppo Iren ha rilevato la quota di maggioranza di ReMat, startup attiva nella filiera del recupero del poliuretano espanso, un materiale presente all’interno dell’imbottitura di molti arredi, tra cui materassi, divani, sedili di tutti i tipi.

L’operazione, condotta tramite la controllata Iren Ambiente, offre startup nuove risorse per la propria crescita, già avviata nel 2021 con l’ingresso in minoranza nel portafoglio di IREN-Up, il programma di Corporate Venture Capital con il quale il Gruppo affianca le più promettenti startup italiane del settore cleantech.

Un filiera ancora poco sviluppata

L’iniziativa, infatti, consolida la strategia Iren nel contesto dell’economia circolare, rivolgendo l’attenzione a una filiera ancora poco sviluppata e attestandosi come uno degli operatori nazionali più attivi nel riciclo del poliuretano.

I dettagli dell’accordo prevedono un aumento di capitale da parte di Iren Ambiente, che rileva contestualmente tutte le quote in possesso degli angel investors e acquisisce il sito produttivo sperimentale della start-up presso Nichelino, in provincia di Torino, entrando in possesso dell’88,43% del capitale sociale di ReMat.

Business ad alto potenziale

La star-up, fondata nel 2018 da Alessandro Lodo e Francesco Perazzini, sviluppa un business dal potenziale notevole: si stima, per esempio, che ogni anno in Italia vengano smaltiti circa 5 milioni di materassi.

«Il Gruppo Iren compie un ulteriore passo verso il consolidamento della sua posizione di leader nazionale nel settore dell’economia circolare. Un obiettivo che vogliamo si traduca in best practice innovative e su filiere e settori che presentano significativi margini di sviluppo: è il caso delle terre rare, ad esempio, e lo è appunto anche quello della filiera del poliuretano. In questo modo Iren valorizza un’iniziativa che viene dal territorio e produce benefici per il territorio stesso, mettendo a disposizione le proprie risorse e strutture per lo sviluppo in ottica sostenibile dell’intero sistema Paese», ha dichiarato Luca Dal Fabbro, Presidente del Gruppo Iren, in occasione della sigla dell’accordo.

L’operazione rientra tra i progetti per i quali Iren ha ottenuto finanziamenti tramite il PNRR, che nell’ambito dell’economia circolare ammontano complessivamente a 76 milioni di euro.