Iren sceglie il software di Piteco per l’innovazione digitale nell’area contabile

Iren Piteco gestione incassi

Nuova tappa per il percorso di digitalizzazione con cui Iren punta a innovare e ottimizzare i processi di pagamento, riconciliazione e controllo degli incassi.

Dopo l’ingresso in PagoPA e la partnership con Satispay, il gruppo ha infatti stretto una partnership con Piteco, software house italiana di soluzioni gestionali per la tesoreria aziendale e la pianificazione finanziaria.

Il complesso delle iniziative intraprese dall’area Finance della multiutility risponde alla volontà di portare sul mercato servizi funzionali a un’offerta ad alto valore aggiunto per l’utente finale.

Da oggi, grazie alle competenze e alla tecnologia di Piteco, Iren potrà abbattere il margine di errore connesso alla presenza di diversi attori coinvolti nel processo di pagamento e riconciliazione degli incassi, dai clienti ai numerosi Payments Service Provider, abbattendo il rischio legato alla contabilizzazione degli incassi all'interno del sistema economico aziendale.

Il software Intelligent Data Matching (IDM) di Piteco verifica in tempo reale le fasi del pagamento, certificando per l’utente l’esito positivo della transazione e accertando che a fine giornata i Payment Service Provider (sono oltre 400 quelli che hanno aderito al circuito Pago PA) emettano correttamente all’Azienda l’accredito degli incassi ricevuti.

IDM ha industrializzato il processo di controllo, reso ulteriormente complesso anche dai volumi delle transazioni generati dai nuovi metodi di pagamento, rendendo strutturale un’attività, quella della riconciliazione, che altrimenti sarebbe eseguita in modo estemporaneo e manuale.

Il software di Piteco nell'ambito del data matching automatizza il corretto abbinamento dei dati eterogenei da fonti diverse. Il matching tra il dato originario e l’effettivo suo pagamento consente di ricostruire in modo automatizzato la transazione nel suo complesso semplificandone la gestione, riducendo le attività di riconoscimento e validazione del dato e il lavoro a valle dei flussi di pagamento che devono essere riconciliati e verificati. Garantisce una percentuale di abbinamento automatico approssimabile al 99,9%.

«In un contesto caratterizzato da un utilizzo ancora acerbo, da parte del comparto delle Utilities, del canale di incasso PagoPA, riteniamo importante la spinta che Iren sta dando alla diffusione dei pagamenti digitali.

La scelta di adottare e proporre PagoPA va nella direzione di supportare i nostri clienti nel passaggio verso forme di pagamento più evolute rispetto ai canali tradizionali. Con benefici sostanziali in termini di customer experience grazie anche alla tempestività del riscontro del pagamento», racconta Gianluca Bufo, CEO di Iren Mercato.

«La tecnologia si conferma leva strategica per la definizione di nuovi modelli di business in linea con le nuove esigenze dettate dal digitale. La creazione di un'offerta competitiva e ad alto valore aggiunto come quella di Iren, passa dalla semplificazione dei processi di tesoreria, dalla verifica e gestione delle diverse forme di pagamento alla rendicontazione.

Un software evoluto in grado di effettuare una precisa analisi del dato permette di offrire ai propri clienti nuove tipologie di servizio sempre più efficaci e al tempo stesso ridurre le complessità di tutte le procedure di fatturazione, pagamento e riconciliazione», commenta Paolo Virenti, CEO di Piteco.

In 6 mesi, sottolinea la multiutility, gli incassi gestiti manualmente si sono ridotti del 40%; di oltre un milione e mezzo di bollette incassate con PagoPA da giugno, solo lo 0,01% ha richiesto un intervento manuale. L'ingresso nel circuito PagoPA, dove già oggi transitano il 53% dei pagamenti, ha fatto registrare un notevole decremento degli incassi provenienti da canali e strumenti tradizionali: l'utilizzo dei bollettini bianchi è calato di ben il 25% da giugno ad oggi.