Il capoluogo meneghino è sempre più attento al RAEE. Quattro nuove EcoIsole per la raccolta dei rifiuti elettronici raggiungono la città, grazie al contributo di Amsa, Gruppo A2A, Ecolight e Comune.
Salgono a otto le EcoIsole di Milano
Le nuove EcoIsole si aggiungono alle quattro installate la scorsa estate, che hanno finora raccolto oltre 2 tonnellate di RAEE da quasi 2.800 utenti. Installati ora anche presso i Municipi 6, 7, 8 e 9, si tratta di cassonetti intelligenti dove gettare smartphone, tablet, piccoli elettrodomestici, caricabatterie, lampadine e neon non più funzionanti.
Come funzionano le EcoIsole
Per utilizzare l’EcoIsola basta strisciare la Carta Regionale dei Servizi (tessera sanitaria), quindi selezionare il tipo di rifiuto che si vuole buttare via, inserendolo poi nello sportello dedicato. Quando i contenitori sono pieni è la stessa macchina ad avvisare gli operatori di Ecolight Servizi. Completa il tutto un sistema antintrusione.
Milano e la differenziata
Nel corso del 2018 Amsa ha raccolto 3.344 tonnellate di RAEE, il 42% dei quali di categoria R4, ovvero i piccoli elettrodomestici. Milano è però una delle metropoli europee più virtuose in termini di raccolta differenziata: nel 2018 ha sfiorato la percentuale del 60%.
«Cellulari, telecomandi, tablet non più funzionanti sono i rifiuti elettronici più difficili da intercettare – spiega Giancarlo Dezio, direttore generale di Ecolight. Solamente poco più del 20% segue un corretto percorso di raccolta e recupero. Eppure sono riciclabili fino a oltre il 90% del loro peso. L’EcoIsola di fatto dà ai cittadini una possibilità in più per conferirli in modo corretto».