CRAI entra nel settore della fornitura di luce e gas con Crai Energy, joint venture con il trader svizzero Enet Energy SA.
Alla guida della nuova realtà Christian Crepaldi, Amministratore Delegato, con una consolidata esperienza nel settore che lo ha portato, daal 2021, nel team di progetto di Poste Energia.
CRAI sarà il primo operatore della Grande Distribuzione Organizzata a dar vita a una struttura societaria dedicata, con l’obiettivo di operare in autonomia e su scala nazionale come fornitore di energia, superando i modelli basati su accordi commerciali o attività di co-branding.
Il modello operativo di Crai Energy si fonda sulla complementarità tra le competenze industriali di Enet Energy e la presenza capillare della rete CRAI: l’accesso diretto ai mercati all’ingrosso e alle principali piattaforme di trading consente alla nuova società di gestire la filiera energetica in modo efficiente e continuativo, mentre i punti vendita dell’insegna diventano touchpoint territoriali attraverso cui informare, accompagnare e offrire supporto ai clienti, rafforzando il rapporto di prossimità e fiducia.
«Con Crai Energy il Gruppo CRAI non compie una semplice operazione commerciale, ma apre una nuova fase della propria storia – dichiara Giangiacomo Ibba, Presidente del Gruppo CRAI. Mettiamo in relazione il mondo del retail di prossimità, che rappresenta da sempre la nostra identità, con un settore complesso e strategico come quello dell’energia. Grazie alla collaborazione con Enet Energy, saremo in grado di offrire ai clienti un servizio affidabile, competitivo e davvero trasparente, costruito su competenze solide e su un modello che valorizza il nostro legame con i territori».
«Sono entusiasta di partecipare a un progetto senza precedenti nel panorama della GDO italiana – commenta Christian Crepaldi. Stiamo costruendo una realtà solida e agile, capace di valorizzare la fiducia nel marchio CRAI e la competenza industriale di Enet Energy. La nostra ambizione è trasformare l’energia in un vero servizio di prossimità, garantendo competitività e standard di servizio estremamente elevati sin dal nostro ingresso sul mercato, previsto per il 2026».