Rina ha chiuso il bilancio 2023 con 797 milioni di euro di ricavi, in crescita del 10% sul 2022, e con un utile netto di 12,5 milioni di euro.
I risultati del primo trimestre, chiuso con una raccolta ordini di circa 310 milioni di euro e 210 milioni di euro di ricavi gestionali (+17% sullo stesso periodo del 2023) confermano il trend di crescita dell’azienda, attiva nei settori Energia, Marine, Infrastrutture & Mobilità, Certificazione, Industria, Real Estate.
Il nuovo piano strategico, presentato a sostegno della prossima fase di sviluppo, punta a raggiungere i 2 miliardi di euro di ricavi organici al 2030 e il 20% di EBITDA, facendo leva anche dell’iniezione di capitali dal nuovo azionista Fondo Italiano d’Investimento, utili a supportare eventuali operazioni di M&A rispetto alle quali Rina si è attivata sul mercato.
Il nuovo piano prosegue l’espansione sui mercati esteri, in particolare verso gli Stati Uniti, il Regno Unito, l’America Latina e il Medio Oriente, con investimenti anche in India e in Asia e il consolidamento della leadership in Italia.
Il piano strategico, supportato da un incremento medio dei dipendenti dell’8% all’anno fino a raggiungere le 10mila unità nel 2030, identifica alcune aree di azione prioritarie: transizione energetica; gestione integrata di impianti, infrastrutture e opere; smart compliance (Testing, Inspection & Certification); infrastrutture e trasformazione urbana (trasporti, real estate, riqualificazione edifici); new economies (subsea, aeronautica, spazio, cybersecurity).
«Sono davvero felice di essermi unito allo straordinario team RINA e di avere l'opportunità di guidarlo in questa fase evolutiva che stiamo vivendo. Come previsto dal nuovo piano strategico, nei prossimi anni puntiamo a essere un punto di riferimento sempre più centrale per i nostri clienti, supportandoli con la nostra conoscenza ad ampio spettro. Punteremo su quell'ecosistema - unico e distintivo di RINA - basato sulla continua condivisione di competenze, sull'applicazione trasversale del nostro know-how tecnico e sulla capacità di innovare in ogni settore in cui operiamo.
Il nostro impegno verso l'innovazione si è ulteriormente concretizzato quest’anno con il lancio della “AI Factory”: un team di professionisti di primo livello in grado di sviluppare servizi innovativi che aiuteranno i nostri clienti a interpretare e ad anticipare le complesse dinamiche evolutive dei mercati, portandoli così a raggiungere i loro obiettivi», commenta Carlo Luzzatto, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rina.
«Sono molto lieto di avere avuto la possibilità di completare l'operazione che ha portato all'entrata di Fondo Italiano d’Investimento nel nostro azionariato. I nuovi azionisti hanno dimostrato di credere nel potenziale di RINA, supportando una nuova fase di sviluppo che avverrà sia per linea organica sia inorganica», chiosa Ugo Salerno, Presidente Esecutivo di Rina.