Nuveen Infrastructure ed Exus Renewables hanno concordato di sviluppare congiuntamente progetti di stoccaggio di batterie su larga scala da circa 800MW nel Sud Italia.
Le aziende svilupperanno quattro progetti ciascuno con una capacità totale di circa 100 MW.
La costruzione dei primi progetti in portafoglio dovrebbe iniziare nel quarto trimestre del 2026.
«Mentre l'Italia continua la sua transizione verso le energie rinnovabili, la tecnologia delle batterie è destinata a svolgere un ruolo estremamente importante a supporto dei generatori di energia pulita consolidati, grazie alla sua capacità di gestire i problemi di intermittenza e le relative fluttuazioni dei prezzi.
La qualità delle attuali tecnologie di accumulo a batteria fa sì che esse siano un elemento fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi di energia pulita in Italia e in Europa.
Di conseguenza, siamo lieti di lavorare con il nostro sviluppatore italiano su questo progetto e siamo fiduciosi che questo nuovo portafoglio offrirà forti rendimenti agli investitori, sostenendo allo stesso tempo progetti di energie rinnovabili più tradizionali nella regione», commenta Francesco Cacciabue, Global head of Clean Energy Investments di Nuveen Infrastructure.
«Questo accordo segna il primo passo verso l'espansione della nostra presenza nel mercato italiano, evidenziando la nostra intenzione di creare una solida piattaforma di sviluppo in Italia, pronta a guidare la crescita futura e l'innovazione nella regione», aggiunge Alfonso Cebrián, Head of International Business Development di Exus.
«Il nostro approccio attento allo sviluppo di questi progetti, con diritti fondiari assicurati e interconnessione garantita alla rete, fa parte della nostra visione più ampia per la creazione di una solida pipeline di BESS in tutta Europa», conclude Natalia Ordoñez, Head of EU Development & Construction di Exus.