Caro energia, CEI apre alle famiglie con un'offerta a prezzo bloccato per tre anni

CEI apre alle famiglie con un'offerta a prezzo bloccato

Compagnia Energetica Italiana (CEI), da oltre un decennio fornitrice delle imprese, lancia un'offerta luce e gas per i clienti domestici. La proposta prevede il prezzo della materia prima fissato per 36 mesi, in un contesto in cui l'andamento dei mercati rende difficile prevedere la spesa energetica.

L'offerta parte con un prezzo della materia prima inferiore del 50% rispetto al valore spot di riferimento per l'elettricità e del 30% per il gas: secondo le stime dell'azienda, il risparmio può arrivare a 200 euro l'anno.

Il lancio arriva mentre le tariffe per i clienti vulnerabili tornano a salire. Secondo l'ultimo aggiornamento di ARERA, nel quarto trimestre 2026 la bolletta elettrica del cliente tipo vulnerabile in Maggior Tutela cresce del 37,3% rispetto al trimestre precedente. Per lo stesso profilo, la spesa annua 2026 è pari a 665,38 euro, il 9,3% in più rispetto al 2025. Il dato riguarda solo questa categoria di utenza.

«Il costo dell’energia incide sempre più sulle scelte delle imprese e sui bilanci delle famiglie – commenta Enrico Pozzi, presidente e amministratore delegato di Compagnia Energetica Italiana. Dopo oltre dieci anni di crescita al fianco delle imprese, vogliamo mettere l’esperienza maturata nel mercato business a disposizione delle famiglie. Siamo una famiglia di imprenditori: nel costruire il nostro gruppo abbiamo sempre cercato solidità, continuità e la possibilità di guardare al futuro con fiducia. Oggi vogliamo contribuire a offrire questa stessa prospettiva alle famiglie che ci scelgono, aiutandole ad alleggerire la spesa energetica e a pianificarla con maggiore serenità. Da qui nasce una proposta che fissa il prezzo della materia prima per tre anni: un impegno concreto per dare stabilità a una voce importante del bilancio familiare».

L'azienda prevede inoltre convenzioni con le imprese clienti, che potranno estendere l'offerta ai propri dipendenti. L'iniziativa è rivolta a tutto il territorio nazionale, con attenzione particolare a Lombardia, Puglia, Piemonte, Emilia-Romagna e Veneto.