Il governo invita gli operatori energetici a contribuire al contenimento delle bollette, dopo gli interventi sui prezzi dei carburanti. L’appello arriva mentre ARERA segnala un aumento del 37,3% nel quarto trimestre per l’elettricità dei clienti vulnerabili in maggior tutela. Plenitude, Enel e A2A richiamano offerte a prezzo fisso con sconti e durate differenti.
Dopo il tetto al costo della benzina, adottato temporaneamente da molti operatori, anche il mondo luce e gas si muove per proteggere le famiglie italiane dai rincari.
L’appello del governo e il quadro tariffario
Da Praga, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ringraziato le società petrolifere per i tagli annunciati sui carburanti e ha chiesto agli operatori di fare la propria parte anche sulle bollette. Il governo, ha indicato, continuerà a intervenire e potrebbe utilizzare la clausola concessa da Bruxelles in materia di energia e difesa per affrontare i rincari.
Il contesto è segnato dall’aggiornamento di ARERA: nel quarto trimestre 2026 la bolletta elettrica dei clienti vulnerabili in maggior tutela è attesa in aumento del 37,3% sul trimestre precedente. Il rialzo accresce l’esposizione delle famiglie e delle imprese ai costi energetici, rendendo rilevanti sia il livello del prezzo sia la sua stabilità nel tempo.
Plenitude ed Enel: sconti e prezzo fisso
Dal 1° ottobre, Plenitude applica ai nuovi clienti che sottoscrivono entro il 24 ottobre uno sconto del 30% sui corrispettivi di luce e gas rispetto alla propria principale offerta a prezzo fisso. La tariffa blocca per due anni il prezzo della materia prima; la società dichiara che lo sconto assorbe gli aumenti recenti dei costi di approvvigionamento. Il risparmio indicato è di circa 100 euro annui per ciascuna fornitura, fino a circa 200 euro per chi attiva entrambe.
Enel richiama invece “Digital luce”, un contratto biennale con componente energia a 108 euro/MWh. Secondo l’azienda, il prezzo è circa il 50% sotto i livelli all’ingrosso e, per una famiglia con consumi di 2 MWh annui, comporta un risparmio stimato di 200 euro rispetto al prezzo wholesale.
A2A e NeN: contratti decennali
A2A indica le offerte “Noi2” e “10”, rispettivamente di A2A Energia e NeN, basate sull’energia del portafoglio di impianti rinnovabili del gruppo. Le formule fissano il prezzo per dieci anni e, secondo la società, si collocano circa il 50% sotto gli attuali livelli medi all’ingrosso. Sono state sottoscritte da 135.000 famiglie; da marzo 2026 è disponibile una soluzione analoga per le PMI.
Per gli operatori e i decisori del mercato, la pluralità di formule evidenzia il ruolo dei contratti a prezzo fisso nel trasferire parte del rischio di mercato. Le percentuali comunicate, tuttavia, utilizzano basi di confronto diverse: durata, profilo di consumo, corrispettivi e condizioni di accesso restano essenziali per valutare l’effettivo costo finale.
Unoenergy: prezzo fisso per due anni
Unoenergy riserva alle famiglie una offerta che prevede tariffe a prezzo fisso, garantito per 24 mesi: gas naturale a 0,61 €/m³ ed energia elettrica a 0,14 €/kWh.
La proposta è disponibile fino al 14 ottobre sia per i nuovi clienti sia per coloro che hanno già scelto Unoenergy e che potranno aderire senza costi aggiuntivi per il cambio di offerta.
MET Energia -30% sulla materia prima, prezzo certo per 2 anni
MET Energia Italia ha presentato una offerta luce e gas per il mercato residenziale che prevede un sconto del 30% sulla componente materia prima, calcolato rispetto all’offerta a prezzo fisso presente a listino e sul website MET dal giorno 24 settembre scorso,
Il prezzo è, inoltre, bloccato per 24 mesi.
L’iniziativa è valida per tutti coloro che sottoscriveranno le offerte Fix Web Leggera 24M ProMETto -30% o 4 Home Fix 24M ProMETto -30% entro il 31 ottobre ed è dedicata sia ai nuovi clienti sia agli attuali clienti dell’azienda.
Alperia: oltre 70mila clienti già protetti
Alperia ha comunicato che oltre 70mila clienti hanno già scelto le offerte a prezzo fisso di medio e lungo termine. L’azienda stima un possibile risparmio fino al 45% sulla componente energia, rispetto al mercato all’ingrosso.
Il medesimo approccio riguarda anche le offerte gas di Alperia.
Coop Alleanza 3.0 e Accendi luce e gas
Anche il mondo Coop Alleanza 3.0 si muove a tutela delle famiglie e dei soci. In collaborazione con Accendi luce & gas, è possibile sottoscrivere offerte con prezzo della materia prima luce e gas bloccata per 2 anni.
Le due nuove tariffe sono dedicate in esclusiva ai soci della Cooperativa e bloccate per 24 mesi - una per l'energia elettrica e una per il gas naturale - disegnate per offrire le migliori condizioni di convenienza sul mercato. “La componente del prezzo della materia prima è stata concordata a livelli confrontabili, se non inferiori, a quella applicata dai principali operatori nazionali di settore”, scrive l’azienda in una nota.
Le nuove tariffe in convenzione sono attivabili da tutti i soci Coop presso i punti vendita della rete abilitati e attraverso il numero verde 800089902.
Illumia: no alle corse al ribasso sul kWh
È una voce fuori dal coro quella di Illumia, che “invita a guardare oltre il singolo prezzo al kWh” e annuncia una strategia diversa. Offerte che uniscano convenienza, semplicità e stabilità nel lungo periodo.
L’azienda punta su Energia Lunga, offerta presente sul mercato da febbraio 2026, che offre un prezzo della tariffa energia bloccato per 36 mesi, in base a fasce orarie differenziate. A fronte di una componente energia pari a 0,135 €/kWh, che si applica ai consumi, l’offerta prevede una quota fissa di commercializzazione di 84 euro all’anno. La bolletta non resta invariata, perché i consumi e altri componenti possono cambiare, ma la quota fissa è certa.
Illumia sta anche lavorando, in occasione dei 20 anni dell’azienda, a una proposta luce a prezzo fisso con orizzonte a 20 anni.
