Parte a Piacenza “Energia, Elettrodomestici in Comune”, progetto di Banco dell’Energia, Iren e Caritas a supporto di 100 famiglie in povertà energetiche.
Il progetto, della durata di 12 mesi, è realizzato grazie a una donazione di 100mila euro da parte di IREN: 50mila euro per un’integrazione al fondo solidale istituito lo scorso anno nell’ambito di “Energia in Comune” e destinato al pagamento delle bollette energetiche di persone e famiglie vulnerabili (emesse da qualunque operatore ), e 50mila euro destinati, invece, all’acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza energetica per gli alloggi e strutture abitative di accoglienza gestiti dalla Caritas.
"Energia, Elettrodomestici in comune” si inserisce quindi nell’ambito di due ulteriori progetti realizzati nel territorio piacentino. “Energia in Comune”, promosso da Banco dell’energia, Fondazione di Piacenza e Vigevano, Diocesi di Piacenza-Bobbio, Comune di Piacenza, Provincia di Piacenza, Camera di Commercio dell’Emilia, Federconsumatori Piacenza, Banca di Piacenza e Crédit Agricole Italia attraverso la creazione di un fondo di 500 mila euro – 300mila euro dei quali destinati alle famiglie e i restanti per altre azioni a contrasto della povertà energetica – che ha permesso di aiutare circa 1000 nuclei familiari in difficoltà nel Comune e nella provincia di Piacenza, e “Casa tra le Case” avviato nel 2016 per offrire un sostegno abitativo transitorio e un percorso di educazione e reinserimento sociale a persone e famiglie fragili messe in ulteriore difficoltà e in sofferenza dalla pandemia.
La povertà energetica in Italia tocca circa 2 milioni di persone, corrispondenti al 7,7% del totale. In Emilia Romagna la percentuale è il 6,5% del totale (dati 2022), un dato leggermente più basso ma ugualmente preoccupante.
«Il progetto presentato oggi è il primo supportato da Iren nell’ambito delle azioni promosse dal Banco dell’Energia – ha commentato Francesco Castellone, Direttore Comunicazione e Relazioni Esterne di Iren – Abbiamo deciso di prendere parte a questa iniziativa non solo perché focalizzata sul territorio di Piacenza, uno dei nostri territori storici, ma anche perché fondata sulla cooperazione tra diversi attori, una collaborazione capace di creare importanti opportunità e risultati. Il tutto in favore delle famiglie vulnerabili, cui siamo lieti di offrire un supporto non solo economico ma anche formativo, grazie ai percorsi educativi sull'utilizzo dell'energia, che consentiranno loro di ridurre i propri consumi energetici risparmiando sulle spese».