Poste Energia è l'offerta di gas e luce, sul mercato libero, di Poste Italiane. Si può attivare negli oltre 12mila uffici postali, su Poste.it e sulle app Postepay e BancoPosta.
Permette di pagare i consumi in due modalità: a canone fisso oppure in base all'effettivo consumo. Vediamo come funzionano le tariffe.
Poste Energia: le tariffe
Il prezzo della materia prima luce e gas dell’offerta è bloccato per 24 mesi e sono previste due opzioni di pagamento: quella tradizionale, con l'importo della bolletta variabile in base a quanto consumato nel mese, e quella a rata fissa che viene calcolata sulla base dei consumi dell’anno precedente.
Con il pagamento a rata fissa di Poste Energia, il cliente paga lo stesso importo mensile per 12 mesi e può così pianificare le spese energetiche sul bilancio familiare e di non avere sorprese in bolletta. Alla fine dell’anno, la rata viene ricalcolata per l’anno seguente, in aumento o in diminuzione, sulla base dei consumi effettivi rilevati.
Se durante l’anno il cliente ha pagato di più rispetto all'energia (o al gas) che ha effettivamente consumato, allora ha diritto a un rimborso per abbassare la nuova rata. Il rimborso, in alternativa alla rata minore, può anche essere ricevuto in accredito sul Conto BancoPosta o su una carta PostePay.
L'obiettivo di questo modello è tenere la spesa energetica sotto controllo, rendendo anche il cliente più consapevole dell'effettivo consumo mensile di luce e gas.
La luce elettrica proveniente da rinnovabili
«Con il lancio di Poste Energia – spiega l’Amministratore Delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante – completiamo il processo di ampliamento della gamma di servizi ai clienti di Poste Italiane».
Centrale anche il focus sulla sostenibilità ambientale. L’energia elettrica venduta da Poste Energia proviene al 100% da fonti rinnovabili prodotte in Italia e le emissioni di anidride carbonica del gas immesso al consumo sono compensate totalmente.
Come attivare Poste Energia
Il processo per passare a Poste Energia è "omnicanale": si può cioè iniziare all'ufficio postale e finire via app o sul sito, oppure viceversa. Se iniziamo a fare la procedura online ma poi scopriamo che è troppo complicato, possiamo andare all'ufficio postale, dare i nostri dati e ricominciare esattamente dal punto in cui ci eravamo fermati online. Non si perde tempo inutilmente, insomma.
Per avere un preventivo basta caricare online una bolletta recente (oppure portarla in Posta) e scoprire a quanto ammonta la rata per il primo anno.