Revoluce: l’energia si paga al consumo

Revoluce startup
Il team di Revoluce

Un conto ricaricabile per pagare l’energia. È possibile con Revoluce, startup che dice addio alla bolletta e con cui si paga al consumo ricaricando volta per volta un conto dedicato.

 

Il conto ricaricabile di Revoluce

È la cosiddetta energia ricaricabile. I clienti non ricevono più ogni bimestre la classica bolletta ma pagano solo l’energia che consumano con un costo al kWh. Come per le ricariche del telefono, l’energia si paga con un conto ricaricabile: viene scalato un importo fisso per ogni kWh di utilizzo. Il consumo è monitorato in tempo reale e il credito può così essere ricaricato quando ci si accorge che sta per terminare.

Una campagna di crowdfunding per Revoluce

A un anno dal lancio ora la startup punta a crescere. Una quota dell’azienda è a disposizione di investitori pubblici e privati sulla piattaforma di equity crowdfunding Muumlab, che raccoglie capitali a favore di startup e PMI innovative, fondi e holding di partecipazioni. La campagna dura 3 mesi e i privati possono investire da 250 a mille euro, le aziende fino a 10mila euro.

«Chi sceglie di credere in noi, che sia cliente o investitore, non lo fa solo per il risparmio in bolletta o per un futuro ritorno economico – afferma Giuseppe, CEO e fondatore del progetto. Chi investe oggi in Revoluce ha fiducia e coraggio nel cambiamento. Cerchiamo soci, non semplici investitori, che scelgono di partecipare ad una vera rivoluzione, che sta cambiando radicalmente il modo in cui le famiglie italiane acquistano e concepiscono l’acquisto di energia elettrica».