Senec riavvia il programma di accettazione dei crediti di imposta, una misura che sbloccherà i crediti incagliati dopo lo stop decretato dal Governo nel mese di febbraio.
La soluzione di cessione offerta da Senec è denominata Full Super/Ecobonus poiché consente, alle aziende che acquistano i suoi prodotti, di cedere i crediti derivanti da tutti gli interventi Superbonus ed Ecobonus, inclusi infissi, cappotto termico e pompe di calore.
I crediti per fotovoltaico e accumulo possono essere accettati anche se sono stati utilizzati componenti non Senec.
Questa notizia giunge in un momento cruciale per un settore che sta assistendo a una crescita senza precedenti. Secondo i dati Terna, da gennaio a luglio 2023 il fotovoltaico ha registrato un aumento del 113% rispetto allo stesso periodo del 2022.
Questo sviluppo è da imputare sicuramente all’impulso del Superbonus e agli aumenti dei prezzi dell’elettricità a cui abbiamo assistito l’anno scorso. A luglio l’installato è stato in linea con quello dei due mesi precedenti e del 51% superiore allo stesso mese dell’anno precedente.
Le parole di Vito Zongoli, CEO di Senec Italia
«In questi ultimi mesi abbiamo lavorato senza sosta per poter offrire uno sbocco ai crediti di imposta rimasti nel limbo dopo le modifiche normative sulla cessione e la decisione finale del Governo di eliminarla.
Ora finalmente abbiamo una soluzione che può aiutare molte aziende e che riguarda non solo il fotovoltaico con accumulo ma anche gli altri interventi Superbonus ed Ecobonus. Abbiamo sempre voluto distinguerci per un’offerta completa non solo per quanto concerne i prodotti, ma anche i servizi e per questo, a suo tempo, ci siamo impegnati fortemente per essere i primi ad accettare il credito di imposta. Ora confermiamo la nostra volontà di supportare al massimo i nostri clienti.
Interventi come il nostro sono vitali per proseguire con i giusti ritmi nel cammino della transizione energetica. La riapertura dell’accettazione del credito, che abbiamo perseguito non senza sacrifici, rappresenta una boccata d’aria per molte imprese e siamo felici di contribuire in modo determinante, ancora una volta, allo sviluppo delle energie rinnovabili in Italia».