Snam ha presentato il suo Piano Strategico 2025-2029, un'iniziativa che prevede investimenti totali di 12,4 miliardi di euro, con un focus sulla sostenibilità e sull'innovazione.
Questo piano rappresenta un passo significativo per garantire la sicurezza energetica e facilitare la transizione verso un futuro a basse emissioni di carbonio.
Investimenti significativi per il futuro
Il piano prevede che la maggior parte degli investimenti, pari a 10,9 miliardi di euro, sarà destinata al potenziamento delle infrastrutture di gas, inclusi progetti per il trasporto e lo stoccaggio. In particolare:
- 8 miliardi di euro per il completamento della Linea Adriatica e la sostituzione di condotte con standard hydrogen-ready.
- 2 miliardi di euro per l'ampliamento dei siti di stoccaggio e l'installazione di stazioni di compressione dual-fuel. Oltre a investimenti relativi agli asset di Edison Stoccaggio, la cui acquisizione dovrebbe essere finalizzata nel primo trimestre del 2025;
- 0,9 miliardi di euro per la FSRU di Ravenna e infrastrutture small-scale.
Sostenibilità e innovazione come leve strategiche
Snam ha identificato la sostenibilità e l'innovazione come le due leve principali per il suo sviluppo futuro. Gli obiettivi includono:
- Riduzione delle emissioni Scope 1 e 2 del 40% e delle Scope 3 del 30% entro il 2030;
- Investimenti di 500 milioni di euro nel progetto di Carbon Capture and Storage (CCS);
- Sviluppo del SoutH2 Corridor, una pipeline dedicata al trasporto di idrogeno, con investimenti di 380 milioni di euro;
- promuovere e ottimizzare l'integrazione in rete degli impianti di biometano e creare una solida piattaforma di produzione con circa 40 MW di impianti di biometano e biogas operativi alla fine del 2024 attraverso la controllata Bioenerys.
Performance finanziaria e dividendi
Snam prevede una crescita sostenuta dei suoi indicatori finanziari, con un aumento dell'EBITDA adjusted del 5% annuo e un utile netto adjusted in crescita del 4,5% annuo. Inoltre, il dividendo è previsto in aumento del 4% all'anno, con un payout ratio massimo dell'80%.
Visione al 2034
Snam immagina un futuro in cui i suoi asset e investimenti anticipano e si adattano all'evoluzione del mix energetico, passando dal gas naturale a molecole alternative come l'idrogeno e la CO2. Ciò aumenterà i volumi complessivi trasportati attraverso la rete Snam, rafforzando il ruolo della Società nella transizione energetica.
Gli asset resilienti di Snam, supportati da investimenti e da un modello climate-adaptive, garantiscono flessibilità e sicurezza energetica a prezzi accessibili, oltre a costituire un'opzione economicamente vantaggiosa per il trasporto di molecole decarbonizzate.