Sorgenia. La digital transformation entra in centrale

Digitalizzazione, automazione ed efficienza. All’insegna di questi obiettivi prende il via il piano di trasformazione delle centrali a ciclo combinato di Sorgenia: al centro la sicurezza.

La sicurezza si gestisce da mobile

Ci vorranno un paio di anni per il rinnovamento completo degli impianti ma il nuovo sistema di controllo digitale delle strutture è già in funzione. Tramite applicativi progettati dagli ingegneri di Sorgenia, è ora possibile gestire da smartphone e tablet tutti i processi health and safety legati alle centrali: dalla gestione degli appalti al controllo degli apprestamenti ambientali, passando per l’analisi di infortuni e near miss, fino al permesso di lavoro per le imprese appaltatrici, la gestione del ciclo rifiuti e la formazione del personale.

Sorgenia Centrali controllo

Il soccorso si fa hi-tech

In fase di realizzazione è invece un altro progetto legato alla sicurezza, che punta a ridurre i tempi di intervento della squadra di emergenza in caso di infortunio. L’obiettivo è fornire una app dedicata per chiamare i soccorsi, smartphone rugged al personale (cellulari resistenti a temperature estreme, urti, acqua, polvere e cadute), dispositivi di georeferenziazione e un nuovo sistema di comunicazione.

Augmented reality e digital twin

Raggiungerà le centrali poi l’augmented reality: un visore sarà messo a disposizione dei tecnici che lavorano da remoto. La sfida è ottimizzare i costi, automatizzando gran parte delle attività. Anche per questo del resto sono stati realizzati i "digital twin" delle macchine principali per monitorarne l’esatto funzionamento in tempo reale e identificare subito ogni anomalia.

Sorgenia Responsabile«Il nostro impegno in termini di digitalizzazione continua anche nelle centrali a ciclo combinato, le soluzioni che oggi meglio completano la generazione da fonti rinnovabili – racconta Claudio Moscardini, Power Generation and Energy Management Director di Sorgenia. Tutti gli interventi hanno l’obiettivo di aumentare ulteriormente efficienza, affidabilità, sicurezza e compatibilità ambientale degli impianti».