Un robottino per le scuole tutto da programmare. Si chiama CoderBot, è pensato per studenti, insegnanti e attività didattiche innovative e vedrà la luce grazie a una campagna di crowdfunding a cui ha partecipato anche Sorgenia.
A scuola di programmazione con CoderBot
Tra i 60 finanziatori del progetto, Sorgenia ha contributo al raggiungimento di oltre 7mila euro di investimenti sulla piattaforma DeRev, somma superiore alla soglia dei 5mila euro inizialmente previsti. CoderBot si rivolge in particolare alle scuole primarie e secondarie, è personalizzabile e permette a studenti e insegnati di divertirsi con le basi della programmazione. Programmare significa infatti, non solo applicare abilità e conoscenze tecniche, ma anche ragionare e formulare ipotesi interagendo con la telecamera, i sensori di distanza, il microfono e l’altoparlante del robot, che può muoversi emettendo suoni e parole.
Anche formazione per gli insegnanti
Il piano è di produrre 29 esemplari per ora e di distribuirne dai 4 ai 10 per ognuna delle scuole interessate. L’obiettivo è inoltre riuscire a offrire 16 ore di formazione per gli insegnanti, che possono così condividere le proprie conoscenze con i loro studenti.
Due laboratori per CoderBot
Il robot nasce nei laboratori del RobotiCCS Lab, area dedicata alla robotica del Dipartimento di Scienze umane per la Formazione “Riccardo Massa”, e nel Laboratorio di Test e Analisi del Software del Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione dell’Università di Milano-Bicocca.