L’installazione di una grande impronta di 23 metri di lunghezza sulla spiaggia della cittadina molisana di Termoli fa parte della nuova campagna di E.ON, che invita i cittadini a ridurre la carbon footprint e adottare comportamenti virtuosi per ridurre le emissioni di CO2.
Con il coinvolgimento di associazioni, istituzioni, aziende, mondo accademico ed esperti oltre che di tutta la cittadinanza, ha preso il via la nuova campagna di E.ON, che vuole essere uno stimolo concreto affinché tutti contribuiscano alla salvaguardia del Pianeta, riducendo la propria carbon footprint.
Diminuire la nostra impronta sull’ambiente è sempre più urgente per combattere i cambiamenti climatici. Occorre attivarsi concretamente verso un’importante riduzione dei consumi, per aumentare l’efficienza energetica, rendere l’energia verde la fonte primaria in tutti i settori, e accelerare la transizione ecologica. Questo messaggio forte e chiaro arriva da E.ON, che sottolinea l’importanza di un’azione collettiva per il raggiungimento della riduzione delle emissioni di CO2.
La grande impronta di 23 metri apparsa sulla spiaggia di Termoli rappresenta il piede di un gigante del peso di 7 tonnellate, il quantitativo di CO2 prodotto, in media, secondo Fonti Istat 2019, da ognuno di noi nell’arco di un anno. L’opera è stata ideata dall’agenzia DLV BBDO e realizzata a mano da L’Accademia della Sabbia.
In linea con il modello di business responsabile e sostenibile, E.ON ha scelto di sostenere diversi progetti sul territorio molisano per lasciare un segno positivo e contribuire ad ampliare la propria green community.
Grazie alla collaborazione con l’Associazione Ambiente Basso Molise, E.ON ha adottato il Bosco delle Fantine a Campomarino Lido, in provincia di Campobasso, andato distrutto nell’estate 2021. E.ON si occuperà della pulizia della spiaggia di Termoli il 10 maggio, in seguito alla disinstallazione dell’impronta, e alla fine della stagione estiva. Sono stati altresì organizzati laboratori sul filone della sostenibilità e un percorso museale lungo le mura del borgo antico.
«Siamo davvero entusiasti perché oggi abbiamo fatto un altro passo importante nella costruzione della più grande Green Community italiana – afferma Frank Meyer, CEO di E.ON Italia – Il nostro obiettivo è quello di rendere l’Italia più verde e di accelerare sulla transizione ecologica, diventando sempre più indipendenti. Per costruire una Green Community dobbiamo partire dal territorio: qui in Molise abbiamo con piacere scoperto realtà molto attive e attente nel curare e preservare le risorse locali. Incentivare la cooperazione tra istituzioni, aziende e associazioni è la base per poter realizzare iniziative di successo e di grande impatto. La sinergia con le realtà locali ha dimostrato che insieme possiamo ridurre il nostro impatto sul Pianeta e, grazie alle nostre soluzioni, diventare più autonomi dal punto di vista energetico, creando un’Italia più verde».
«L’impegno di E.ON per il benessere del Pianeta è continuativo e concreto: da anni siamo in molte iniziative diversificate volte a preservare il territorio, rigenerare gli ecosistemi ed educare le giovani generazioni – afferma Davide Villa, Chief Customer Officer di E.ON Italia – Qui in Molise abbiamo scelto di replicare il nostro approccio attraverso azioni concrete per sostenere la comunità locale con l’adozione del Bosco delle Fantine, contribuendo al ripristino di un importante polmone verde per la regione, e di supportare il territorio coinvolgendo attivamente anche i più giovani sui temi della salvaguardia ambientale e di riduzione della nostra impronta sul Pianeta. Da Termoli parte la nostra campagna di comunicazione che ha l’obiettivo di creare la più grande Green Community in Italia, una community in cui ognuno può agire concretamente per ridurre il proprio impatto sul Pianeta, anche grazie ai consigli ricevuti tramite l’app E.ON».