Erg Wind 4 srl propone otto motivi di ricorso per la cassazione della sentenza n. 3693/2019, con la quale la Commissione Tributaria Regionale, in riforma della prima decisione, ha ritenuto legittimi sei avvisi di accertamento catastale ed attribuzione di rendita notificati alla società in data 28 dicembre 2016 per altrettanti impianti di aerogenerazione siti all'interno di un parco eolico in Comune di Bisaccia (Av).
La Commissione Tributaria Regionale, in particolare, ha osservato che gli avvisi di accertamento catastale in questione erano sufficientemente motivati perché esplicitanti in maniera analitica i presupposti di fatto e di diritto ad essi sottesi (tipologia, destinazione, consistenza e valore dei beni assunti a presupposto di imposizione).
Contrariamente a quanto osservato dai primi giudici, la corretta interpretazione dell'articolo 1, comma 21 e 22, della legge n. 208 del 2015 (legge di stabilità per il 2016) portava ad includere nel calcolo della rendita dell'impianto anche le torri eoliche di sostegno di rotore e navicella, come anche desumibile dai provvedimenti di prassi dell'amministrazione finanziaria; in effetti, la torre eolica aveva una mera funzione di statica proiezione in altezza del suolo al fine di consentirne la funzione di fulcro rispetto all'elemento dinamico costituito dal rotore e dalla navicella, con la conseguente sua qualificazione in termini di "costruzione" e non di "impianto".
Resiste con controricorso l'Agenzia delle Entrate.
La Corte di Cassazione accoglie parzialmente il ricorso e cassa la sentenza, rinvia alla Corte di Giustizia Tributaria di Secondo grado della Campania in diversa composizione.
Professionisti coinvolti nell'operazione: Anglani Angelo - ADVANT Nctm; Berruti Giuliano - ADVANT Nctm;
Studi Legali: ADVANT Nctm;
Clienti: ERG Wind 4 S.r.l.;