Andion CH4 chiude una linea di credito da 67 milioni e acquisisce un impianto di biometano Cella Dati

Andion CH4 Renewables ha sottoscritto un accordo vincolante (soggetto alle consuete condizioni sospensive al closing) per l’acquisizione del 100% dell’impianto di biometano di Cella Dati da IREN e SAR.

Si tratta di un impianto in provincia di Cremona con una capacità installata attuale di circa 45 GWh, ma con un’espansione pianificata fino a 56 GWh. Altro elemento interessante è che si tratta di uno dei primi impianti di biometano in Italia direttamente connessi alla rete nazionale del gas e alimentati da rifiuti organici di origine agricola.

Di proprietà e gestito da Andion, l’impianto utilizzerà un processo consolidato di digestione anaerobica per trasformare residui agricoli in biometano rinnovabile di alta qualità, conforme al Decreto Biometano DL 2022.

L’impianto darà priorità alle performance ambientali, a una gestione sicura ed efficiente dell’impianto e a una reportistica trasparente, collaborando attivamente con stakeholder locali, fornitori e comunità agricole per generare benefici duraturi a livello territoriale.

Lo Studio Legale De Berti Jacchia Franchini Forlani ha agito in qualità di consulente legale di Andion CH4. Parola Associati ha assistito IREN e SAR in qualità di consulente legale.

Andion CH4 ha anche raggiunto la chiusura finanziaria di una linea di credito privata ibrida (corporate finance, acquisition finance, project finance ed emissione di debito) per complessivi 67 milioni di euro erogata da Goldman Sachs Alternatives (Private Credit), destinata allo sviluppo della propria pipeline a breve termine in Italia e nei Paesi nordici.

Lo Studio Legale De Berti Jacchia, con un team guidato dall’avvocato Giuseppe Cristiano, coadiuvato dagli avvocati Marco Frazzica e Giuseppina Zoccali per gli aspetti corporate e composto anche dall’avvocato Federico Neri, ha assistito il gruppo Andion e le sue controllate italiane nell’ambito dell’operazione, curando gli aspetti legali del finanziamento e il relativo negoziato con il finanziatore, gli advisor finanziari e legali italiani e stranieri.

Carlingford ha agito da Arranger, mentre BNP Paribas è stata l’advisor. GSK Stockmann ha coordinato l’operazione quale studio legale della capogruppo, mentre Linklaters LLP ha assistito Goldman Sachs.