Il presente giudizio ha ad oggetto il provvedimento di GSE s.p.a. del 20 maggio 2015 (prot. GSE/P20150051028), con il quale il predetto Gestore ha dichiarato la decadenza di IKEA dal diritto alle tariffe incentivanti ex d.m. 5 maggio 2011 originariamente riconosciutole per l’impianto fotovoltaico ubicato sul tetto del negozio IKEA di Roma- Anagnina.
Tale provvedimento è stato impugnato da IKEA con ricorso innanzi al TAR Lazio-Roma, deciso con la sentenza del TAR Lazio – Roma, sez. terza stralcio, n. 9280/2022, pubblicata in data 7 luglio 2022, con cui è stato parzialmente accolto il ricorso nella parte in cui deduceva l’illegittimità del provvedimento impugnato per aver disposto la decadenza dalla tariffa agevolata per l’intero impianto anziché la decadenza parziale dai benefici dalla tariffa agevolata relativamente alla sola parte dell’impianto presuntivamente costruito sulla “tettoia”.
Con atto di appello la IKEA Italia Retail s.r.l. ha impugnato detta sentenza lamentandone l’erroneità.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere e, per l’effetto, annulla la sentenza di primo grado. Spese del doppio grado di giudizio compensate.
Professionisti coinvolti nell'operazione: Corti Laura - Delfino e Associati Willkie Farr & Gallagher LLP; Fraccastoro Giorgio - Fraccastoro;
Studi Legali: Delfino e Associati Willkie Farr & Gallagher LLP; Fraccastoro;
Clienti: Gse - Gestore dei Servizi Energetici; IKEA Italia Retail S.r.l.;