La questione origina dall’impugnazione, da parte di Energetic Efficiency, del provvedimento di rigetto della Richiesta di Verifica e Certificazione risparmi (RVC) sull’installazione di dieci impianti fotovoltaici.
In particolare per la presenza di un errore nella documentazione relativa a un solo impianto a fronte di una RVC unitaria.
Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 4518 del 2023, ha stabilito che l’erroneità della documentazione di un solo impianto su dieci, pure a fronte di domanda cumulativa, non può comportare il diniego della Richiesta di Verifica e Certificazione per tutti gli impianti, affermando il necessario rispetto del principio di proporzionalità in relazione a incentivi scindibili.
Nel procedimento il GSE è stato rappresentato dagli avvocati Antonio D'Aloia e Antonio Pugliese.
Professionisti coinvolti nell'operazione: D’Aloia Antonio - D'Aloia e Partners Studio Legale; Pugliese Antonio - Pugliese Studio Legale; Vivani Claudio - Renna & Vivani;
Studi Legali: D'Aloia e Partners Studio Legale; Pugliese Studio Legale; Renna & Vivani;
Clienti: Energetic Efficiency S.r.l.; Gse - Gestore dei Servizi Energetici;