Eni acquisirà l’intero portafoglio di Neptune con esclusione delle attività in Germania e in Norvegia. Le attività in Germania saranno scorporate dal perimetro prima del completamento dell’operazione, mentre le attività in Norvegia saranno acquisite da Vår direttamente da Neptune.
L’operazione rappresenta un’opportunità eccezionale per Eni, consentendole di integrare le proprie attività in aree geografiche chiave, di sostenere l’obiettivo del 60% di produzione di gas naturale e di raggiungere un livello di zero emissioni nette nel business Upstream entro il 2030.
L'operazione è in linea con la strategia di Eni di fornire alla società energia accessibile, sicura e a basse emissioni, per la quale il gas naturale rimane una fonte importante.
L'acquisizione di Neptune è coerente con il framework operativo e finanziario di Eni e con gli obiettivi definiti nel Piano 2023-2026, consentendo di incrementare gli utili e i flussi di cassa, nonché di creare valore addizionale per gli azionisti.
Neptune è una società indipendente leader nell'esplorazione e produzione, con un portafoglio di asset e operazioni di livello mondiale in Europa occidentale, Nord Africa, Indonesia e Australia. La società è stata fondata nel 2015, ha sede nel Regno Unito ed è attualmente controllata da China Investment Corporation, fondi gestiti da Carlyle Group e fondi gestiti da CVC Capital Partners unitamente ad alcuni manager della società.
Lo Studio legale internazionale White & Case ha assistito Eni con un team guidato dai partner Michael Immordino (Londra e Milano) e Leonardo Graffi (Milano), supportato dai partner Ferigo Foscari (Milano), Alessandro Seganfreddo (Milano), Richard Jones (Londra) e Andrea Pretti (Milano), insieme agli associate Nicolò Miglio (Milano), Elena Ruggiu (Londra), Valerio Bianchi (Milano), Vincenzo Ferrini (Milano) e Roberta Monasterolo (Milano); per gli aspetti Oil & Gas dai partner David Baker (Londra), Stephen Carlton (Melbourne) e David Lewis (Londra), insieme agli associate Iman Algubari (Londra), Henry Brendon (Londra), Ziad Gadalla (Cairo), Kathleen McConchie (Londra) e Lauren Vallender (Londra); per gli aspetti finance dai partner Evgeny Scirto Ostrovskiy (Milano e Londra) e Bianca Caruso (Milano), insieme agli associate John Sanders (Milano), Beatrice Bertuzzi (Milano), Andrew Paget (Londra); per gli aspetti fiscali dal partner Will Smith (Londra) e dall’associate Lily Teh (Londra).
Professionisti coinvolti nell'operazione: Algubari Iman - White & Case; Baker David - White & Case; Bertuzzi Beatrice - White & Case; Bianchi Valerio - White & Case; Brendon Henry - White & Case; Carlton Stephen - White & Case; Caruso Bianca - White & Case; Ferrini Vincenzo - White & Case; Foscari Widmann Ferigo Rezzonico - White & Case; Gadalla Ziad - White & Case; Graffi Leonardo - White & Case; Immordino Michael S. - White & Case; Jones Richard - White & Case; Lewis David - White & Case; McConchie Kathleen - White & Case; Miglio Nicolò Antonio - White & Case; Monasterolo Roberta - White & Case; Paget Andrew - White & Case; Pretti Andrea - White & Case; Ruggiu Elena - White & Case; Sanders John I. - White & Case; Scirtò Ostrovskiy Evgeny - White & Case; Seganfreddo Alessandro - White & Case; Smith Will - White & Case; Teh Lily - White & Case; Vallender Lauren - White & Case;
Studi Legali: White & Case;
Clienti: Eni S.p.A.;