Il Consiglio di Stato ha respinto la richiesta di risarcimento avanzata da Green Wolf contro il Gruppo Amag, in relazione alla revoca di un project financing per la realizzazione di un’infrastruttura smart city nel Comune di Alessandria.
La rilevante sentenza costituisce l’epilogo di una complessa vicenda amministrativa che ha visto dapprima la dichiarazione di fattibilità e poi l’aggiudicazione, in favore della ricorrente, di un’importante concessione dal valore di oltre 64 milioni di euro per l’efficientamento energetico del servizio di pubblica illuminazione e del settore della raccolta rifiuti, poi revocata.
Il Consiglio di Stato, con ampia argomentazione, ha ritenuto leggitima la procedura amministrativa di revoca attuata dal Gruppo Amag, respingendo la richiesta di risarcimento danni sulla base delle eccezioni sollevate dai legali di DWF.
In conclusione, il Consiglio di Stato ha respinto l'appello di Green Wolf s.r.l. e confermato la sentenza del T.A.R. Piemonte, condannando le appellanti alla rifusione delle spese di lite del grado, liquidate in euro 4.000,00 per ciascuna delle parti resistenti costituite.
Professionisti coinvolti nell'operazione: Angelini Francesco - DWF; Curti Enrico Maria - DWF; Gitto Giuseppe - Gitto & Partners;
Studi Legali: DWF; Gitto & Partners;
Clienti: AMAG S.p.A.; Green Wolf CER;