GSE si conferma vincente sul riconoscimento dei Certificati Bianchi

Lavvocato Emilio Sani ha rappresentato Energiainrete S.p.A.; gli avvocati Tommaso Paparo, Fabrizio Pietrosanti e Antonio Pugliese hanno assistito il Gestore dei Servizi Energetici G.S.E. S.p.A.

Con cinque sentenze pubblicate il 10 luglio 2025, il Consiglio di Stato, Sezione Seconda, ha rigettato integralmente gli appelli proposti da Energiainrete S.p.A. contro il Gestore dei Servizi Energetici – G.S.E. S.p.A., confermando la legittimità dei provvedimenti di rigetto e annullamento delle richieste di verifica e certificazione (RVC) per l’accesso ai certificati bianchi (o titoli di efficienza energetica – TEE). Le decisioni, registrate con i numeri di protocollo 06019/2025 (n. reg. ric. 6245/2024), 06020/2025 (n. reg. ric. 6246/2024), 06021/2025 (n. reg. ric. 4733/2024), 06023/2025 (n. reg. ric. 6941/2024) e 06024/2025 (n. reg. ric. 4734/2024), hanno ribadito l’orientamento giurisprudenziale secondo cui il riconoscimento dei TEE presuppone una correlazione diretta tra il progetto di efficientamento energetico e i clienti finali beneficiari.

La vicenda si articola in due filoni principali. Il primo riguarda il rigetto di nuove richieste di certificazione per impianti fotovoltaici di potenza inferiore a 20 kWp, presentate da Energiainrete tra il 2016 e il 2017. Il secondo concerne l’annullamento in autotutela di RVC già accolte, con conseguente richiesta di restituzione dei TEE già erogati. In entrambi i casi, il GSE ha motivato i provvedimenti sulla base della mancata dimostrazione che l’energia prodotta fosse destinata a clienti finali, come richiesto dalla normativa di settore e dalla scheda tecnica 7T.

Energiainrete ha contestato l’interpretazione restrittiva del concetto di “usi finali” di energia, sostenendo che anche l’energia immessa in rete o destinata alla vendita dovrebbe essere considerata utile ai fini del risparmio energetico. Ha inoltre denunciato l’illegittimità dei chiarimenti operativi del GSE del 17 marzo 2017, ritenuti innovativi e privi di base normativa, nonché la violazione del principio di proporzionalità nella richiesta di restituzione dei TEE.

Il Consiglio di Stato ha respinto tutte le censure, ritenendo infondati i motivi di gravame. In particolare, ha chiarito che l’intero impianto normativo – dal d.lgs. n. 79/1999 al d.m. 28 dicembre 2012 – è orientato a incentivare interventi che generino risparmi energetici presso i clienti finali, e che la correlazione tra progetto e utenza finale è un requisito strutturale del sistema dei certificati bianchi. I chiarimenti del GSE sono stati ritenuti atti interpretativi e non innovativi, coerenti con la normativa primaria e secondaria.

Quanto alla possibilità di approvazione parziale delle RVC, il Consiglio ha rilevato che le richieste presentate da Energiainrete avevano carattere unitario e non consentivano una valutazione frazionata. La scelta di accorpare impianti con caratteristiche diverse in un’unica istanza ha comportato, in caso di carenze documentali o di requisiti, la decadenza dell’intero progetto.

In merito alla restituzione dei TEE, è stato confermato che il GSE ha correttamente applicato i criteri di valorizzazione previsti dalla normativa e dalla giurisprudenza, utilizzando i prezzi medi di mercato in assenza di dati specifici. È stata inoltre esclusa l’applicabilità dell’art. 56 del d.l. n. 76/2020 e del comma 3-ter dell’art. 42 del d.lgs. n. 28/2011, in quanto le difformità riscontrate derivavano da documentazione non veritiera o incompleta.

Le cinque sentenze, tutte pronunciate nella camera di consiglio del 27 maggio 2025, hanno quindi confermato la legittimità dell’operato del GSE, respingendo gli appelli di Energiainrete S.p.A. e disponendo la compensazione delle spese di lite in considerazione della particolarità delle questioni trattate.

Professionisti coinvolti nell'operazione: - Regula Network; Paparo Tommaso - Regula Network; Sani Emilio - Sani Zangrando Avvocati; Sciacca Giovanni Crisostomo - Sciacca e Associati;

Studi Legali: Regula Network; Sani Zangrando Avvocati; Sciacca e Associati;

Clienti: Energiainrete S.p.A.; Gse - Gestore dei Servizi Energetici;