Il CdS accoglie il ricorso del Ministero della Cultura contro Fiumicino Rinnovabili S.r.l.

Nel contenzioso, Fiumicino Rinnovabili S.r.l. affiancata dall'avvocato Andrea Sticchi Damiani.

La società Fiumicino Rinnovabili s.r.l. con istanza presentata il 23 luglio 2021 chiedeva di essere autorizzata alla realizzazione di un parco fotovoltaico per la produzione di circa 50 MWp, in area compresa nel territorio del Comune di Fiumicino che, al momento di presentazione della istanza, era libera da vincoli paesaggistici.

Su segnalazione della Soprintendenza, tuttavia, il Ministero della Cultura, con decreto n. 172 dell’8 febbraio 2022 dichiarava l’area, denominata “Aree collinari dell’Agro Romano settentrionale”, di notevole interesse pubblico ai sensi e per gli effetti dell'art. 136, co. 1, lett. c) e d) del d.lgs. n. 42/2004, considerando tale area parte integrante di una più ampia porzione di territorio regionale, di circa 5.000 ettari, – all’80% già vincolata ex art. art. 134 comma 1 lett. c) citato D.lgs. quale “Aree agricole della campagna romana e delle bonifiche agrarie”.

La Società impugnava l’anzidetto decreto ministeriale innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio.

Con la sentenza del cui appello si tratta il TAR accoglieva il ricorso. A motivo della decisione il TAR riteneva sussistente il prospettato difetto di istruttoria, insito nella mancata considerazione del parere della Regione Lazio, sfavorevole alla imposizione del vincolo in ragione della recente approvazione del Piano Territoriale Paesistico Regionale, in vista del quale era stata effettuata una esaustiva disamina dei valori paesaggistici espressi dal territorio regionale, di concerto con il Ministero. Riteneva fondata, inoltre, la censura che denunciava l’illegittimità della prescrizione, apposta al decreto ministeriale impugnato, secondo cui nell’area in argomento sono vietati in assoluto gli impianti FER, e quindi qualsiasi tipo di produzione di energia rinnovabile: tale divieto assoluto si porrebbe in contrasto anche con la normativa EU che promuove le energie rinnovabili.

Ha proposto appello il Ministero.

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta), definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto, lo accoglie; per l’effetto, in riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda) n. 9907/2023, respinge il ricorso di primo grado. Spese del doppio grado compensate.

Professionisti coinvolti nell'operazione: Sticchi Damiani Andrea - Sticchi Damiani;

Studi Legali: Sticchi Damiani;

Clienti: Fiumicino Rinnovabili;