Il Consiglio di Stato respinge il ricorso di Eni S.p.A.

La societ Eni S.p.A. affiancata dagli avvocati Massimo Colicchia, Fabio Todarello e Federico Novelli.

La società Eni S.p.A. ha avanzato ricorso per la riforma della sentenza del TAR Lombardia Sezione II, n. 1777 del 22 luglio 2022, resa tra le parti, concernente la conferma dell’indice QE come parametro di riferimento per le royalties da corrispondere allo Stato per gli anni dal 2017 al 2020 in relazione alle produzioni di idrocarburi gassosi.

Eni, sostegno del ricorso, aveva dedotto l’irragionevolezza del criterio di determinazione del valore delle aliquote dovute allo Stato e agli altri Enti pubblici in relazione alle produzioni di idrocarburi gassosi (cd. royalties) in quanto dovrebbe essere stabilito in base all’indice Pfor, ancorato al prezzo del gas sul mercato di breve periodo, e non invece facendo applicazione del parametro QE, basato sulle quotazioni del petrolio e di altri combustibili.

Nel respingere il ricorso, il Tribunale ha preso atto della decisione della Corte di Giustizia del 7 novembre 2019, resa sulle cause riunite C-364/18 e C-365/18, con la quale ha escluso l’incompatibilità comunitaria della disciplina in materia di royalties nonché della pronuncia del Consiglio di Stato n.290/2018 che ha dissipato i dubbi di legittimità costituzionale pure sollevati ritenendo la relativa questione manifestamente infondata.

Avverso tale pronuncia ENI S.p.a. ha interposto appello, notificato il 22 novembre 2022 e depositato il 2 dicembre 2022, insistendo per la incostituzionalità della normativa primaria (d.lgs. N. 625/1996, integrato con la legge del 23 agosto del 2004, n. 239 - art 19, comma 5-bis), in quanto lo stesso Consiglio di Stato, con la mentovata pronuncia, “ha dovuto prendere atto che i criteri di calcolo delle royalties sul gas naturale coltivato (uso dell’indice QE calcolato ad hoc dall’Aeegsi solo a tal fine – atti tutti gravati anno per anno) conducono a determinare il valore delle royalties in modo non aderente al valore del gas naturale, ossia al valore del prodotto estratto”. Il T.a.r. non si sarebbe espresso in ordine ai profili di incostituzionalità denunciati col ricorso introduttivo della lite.

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sull’appello, come in epigrafe proposto (n.r.g. 9250/2022), lo respinge.

Professionisti coinvolti nell'operazione: Colicchia Massimo - Todarello & Partners; Novelli Federico - Todarello & Partners; Todarello Fabio - Todarello & Partners;

Studi Legali: Todarello & Partners;

Clienti: Eni S.p.A.;