Il Consiglio di Stato respinge l'appello di Dam Clean Power S.r.l.

Nel procedimento la societ Dam Clean Power S.r.l. rappresentata dall'avvocato Donato Pennetta. La societ GSE s.p.a. difesa dagli avvocati Arturo Cancrini, Francesco Vagnucci e Antonio Pugliese.

La società Dam ha avanzato ricorso per la riforma della sentenza del TAR Lazio n. 2126/2019 concernente il diniego di incentivi per impianto eolico.

La società contesta la comunicazione di diniego di incentivazione per l'intervento di nuova costruzione dell'impianto di generazione di energia elettrica da fonte eolica onshore con potenza pari a 0,195 MW sito nel Comune di Vaglio Basilicata (PZ).

L'appellante rappresenta in fatto che, a seguito della pubblicazione del bando per l'assegnazione degli incentivi, aveva presentato domanda al GSE per iscrizione al registro informatico finalizzato ad ottenere l'incentivo.

Il Consiglio di Stato, verificata l'infondatezza dei motivi di gravame e la conseguente inaccessibilità alla richiesta istruttoria, respinge il ricorso e conferma la sentenza emessa in prime cure. Per l'effetto, condanna la società al pagamento delle spese di giudizio liquidate in euro 4000,00.

Professionisti coinvolti nell'operazione: Cancrini Arturo - Cancrini e Partners; Pennetta Donato - Pennetta Donato Avvocato; Pugliese Antonio - Pugliese Studio Legale; Vagnucci Francesco - Cancrini e Partners;

Studi Legali: Cancrini e Partners; Pennetta Donato Avvocato; Pugliese Studio Legale;

Clienti: Dam Clean Power S.r.l.; Gse - Gestore dei Servizi Energetici;