La società GSE - Gestore dei Servizi Energetici S.p.A. ha avanzato ricorso per la riforma della sentenza del TAR Lazio n. 00104/2020 concernente il rigetto di richiesta di verifica e certificazione RCV di risparmi energetici.
GSE ha impugnato la sentenza segnata in epigrafe che ha accolto il ricorso proposto da Gtec - Gruppo trentino ecostrutture s.r.l. consortile (ora Ecocalor S.r.l.) avverso il diniego di richiesta di verifica e certificazione (RCV) dei risparmi energetici per l’installazione di un impianto di riscaldamento a biomassa alimentato a cippato.
In data 17 giugno 2020 si è costituita in giudizio la parte appellata, resistendo al gravame. Con memoria depositata in data 9 maggio 2023, sottoscritta per adesione anche da Ecocalor S.r.l., il GSE ha dichiarato il sopravvenuto difetto di interesse alla decisione a seguito di intervenuta transazione tra le parti.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Professionisti coinvolti nell'operazione: Fidanzia Sergio - Fidanzia Gigliola; Gigliola Angelo - Fidanzia Gigliola; Leonardi Valentina - Studio Legale Leonardi; Pugliese Antonio - Pugliese Studio Legale; Zanella Manuel - Zanella Manuel;
Studi Legali: Fidanzia Gigliola; Pugliese Studio Legale; Studio Legale Leonardi; Zanella Manuel;
Clienti: Ecocalor S.r.l.; Gse - Gestore dei Servizi Energetici;