A2A Calore & Servizi ha avanzato ricorso per la revocazione della sentenza del Consiglio di Stato n. 1084/2022.
Con ricorso n. 3873/2022 la società A2A Calore & Servizi S.r.l., che opera nel ramo della distribuzione dell’energia elettrica, ha chiesto, agli espressi sensi dell’art. 106 c.p.a. e 395, n. 4 c.p.c., la revocazione della sentenza del Consiglio di Stato, innescata dall’impugnativa della sentenza del TAR Lombardia, Milano, Sezione II, n. 231/2020, con la quale, a sua volta, è stato respinto il ricorso avverso il provvedimento con il quale ARERA aveva rigettato le Richieste di Verifica e Certificazione dei Risparmi (“RVCR”), codice R028.
La ricorrente, chiedendo la revocazione della sentenza e pertanto (in sede rescissoria) l’accoglimento dell’appello ai fini del sospirato risarcimento del danno con vittoria di spese, ha sostenuto come il giudice d'appello sarebbe caduto in errore di fatto nella parte in cui, con riferimento al momento in cui l’Autorità ha adottato il provvedimento di rigetto dell’istanza di riconoscimento dei TEE, si afferma che l’Autorità ha “poi proceduto alla valutazione una volta venuta a conoscenza del non conseguimento dei certificati verdi, ritenendo “assente” il ritardo procedimentale.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, definitivamente pronunciando sul ricorso per revocazione, lo dichiara inammissibile.
Professionisti coinvolti nell'operazione: Esposito Gianluca Maria - Studio Associato World Law Economics & Architecture; Pugliese Antonio - Pugliese Studio Legale; Sarrocco Claudia - Todarello & Partners; Todarello Fabio - Todarello & Partners;
Studi Legali: Pugliese Studio Legale; Studio Associato World Law Economics & Architecture; Todarello & Partners;
Clienti: A2A Calore & Servizi S.r.l.; Gse - Gestore dei Servizi Energetici;