Respinto il ricorso di Idroelettriche Riunite avverso il diniego di incentivo per generazione di energia elettrica

Nella vertenza, Idroelettriche Riunite S.p.A. affiancata dagli avvocati Massimo Longo e Mario Sanino; GSE S.p.A. assistita dagli avvocati Antonio Pugliese e Fabio Garella.

Idroelettriche riunite S.p.a. ha impugnato la sentenza del Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, sezione terza ter, n. 2136 del 22 febbraio 2021 che ha dichiarato improcedibile il ricorso per l’annullamento del provvedimento del GSE datato 26 giugno 2014 di diniego di incentivo per un impianto di generazione di energia elettrica da fonte idraulica a bacino/serbatoio sito in località Merlata nel comune di Montecrestese (Verbano-Cusio-Ossola).

Il giudice di primo grado dichiarava improcedibile il ricorso per sopravvenuta carenza di interesse poiché la società non aveva impugnato il provvedimento datato 5 novembre 2016 conclusivo del procedimento di riesame con cui il GSE, all’esito di una nuova istruttoria, confermava il precedente diniego. Ad avviso del TAR, infatti, il provvedimento in questione non è qualificabile come atto meramente confermativo, bensì come provvedimento di conferma adottato all’esito di una nuova istruttoria e di una complessiva rivalutazione degli elementi di fatto e di diritto, sicché avrebbe dovuto essere tempestivamente impugnato.

La società lamenta l’erroneità della sentenza. Si è costituito in giudizio il GSE che ha concluso per la reiezione dell’appello.

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto, lo respinge. Spese compensate.

Professionisti coinvolti nell'operazione: Garella Fabio - Stajano Garella & Associati; Sanino Mario - Studio Legale Sanino;

Studi Legali: Stajano Garella & Associati; Studio Legale Sanino;

Clienti: Gse - Gestore dei Servizi Energetici; Idroelettriche Riunite S.p.A.;