La questione controversa riguarda il provvedimento (Decreto emesso dal Ministro della Transizione Ecologica, prot. n. 207 del 25 maggio 2022) con cui il Ministero della transizione ecologica (oggi Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica) ha reso il giudizio negativo di compatibilità ambientale relativamente al progetto di un impianto eolico (costituito da 18 aerogeneratori con potenza complessiva di 36 MW) localizzato nei Comuni di Acerenza, Banzi, Palazzo San Gervasio, Genzano di Lucania e Forenza, di cui all’istanza presentata in data 27 dicembre 2018.
La determinazione oggetto del ricorso consegue alla delibera del Consiglio dei Ministri del 18 febbraio 2022, atto anch’esso impugnato, con cui - nel dirimere il conflitto risultante dai pareri della Commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale VIA e VAS del 20/12/2019 (positivo) e del Ministero della cultura del 2/7/2020 (negativo) - si è ritenuto che “dalla comparazione degli interessi coinvolti nel procedimento in esame, individuati, da un lato, nella tutela paesaggistica e, da un altro lato, nello sviluppo della produzione di energia da fonti rinnovabili, nonché nella valenza imprenditoriale ed economica dell’opera in argomento, di considerare prevalente l’interesse alla tutela del paesaggio, condividendo l’avviso del Ministero della cultura, in considerazione dei molteplici impatti negativi del progetto sopra esposti, al fine della tutela e della conservazione dei valori paesaggistici e culturali dell’area interessata”.
Avverso il provvedimento del Ministero della transizione ecologica, sopra richiamato, l’appellante ha proposto ricorso al Tar che lo ha rigettato con la sentenza ora oggetto di appello.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta), definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto, lo respinge.
Professionisti coinvolti nell'operazione: Sticchi Damiani Saverio - Sticchi Damiani;
Studi Legali: Sticchi Damiani;
Clienti: IVPC Power 8 S.p.A.;