Respinto il ricorso di Tamoil Italia S.p.A. contro il Comune di Cinisello Balsamo

Nella vertenza, Tamoil Italia S.p.A. affiancata dagli avvocati Riccardo Villata e Andreina Degli Esposti.

La Tamoil Italia s.p.a. è proprietaria del punto vendita carburanti sito nel Comune di Cinisello Balsamo, viale Brianza n. 31. Il Comune di Cinisello Balsamo, in data 23 luglio 2009, ha rilasciato a Tamoil un permesso di costruire provvisorio al fine di installare una pensilina a copertura dell’area di rifornimento carburanti e, scaduta la validità del titolo, con l’ordinanza n. 475 del 12 ottobre 2010, ha ordinato di demolire la pensilina posta a copertura del PV.

Il Comune, con successivo atto n. 46884 del 23 agosto 2012, ritenendo non completata la demolizione delle opere, ha invitato Tamoil a demolire anche i pilastri di sostegno della pensilina, entro il termine del 24 settembre 2012, avvertendo che, in mancanza, le opere sarebbero state rimosse d’ufficio.

Il Tar per la Lombardia, Seconda Sezione, con la sentenza 26 agosto 2020, n. 1615, ha respinto il ricorso proposto da Tamoil avverso la detta ordinanza del 23 agosto 2012, sicché la Società ha interposto il presente appello.

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, Sezione Sesta, definitivamente pronunciando, respinge l’appello in epigrafe (R.G. n. 1725 del 2021).

Professionisti coinvolti nell'operazione: Degli Esposti Andreina - Villata, Degli Esposti e Associati; Riccardo Villata - Villata, Degli Esposti e Associati;

Studi Legali: Villata, Degli Esposti e Associati;

Clienti: Tamoil Italia S.p.A.;