La società Semia Green S.p.A. ha avanzato ricorso per la riforma della sentenza del TAR Lazio n. 03856/2020 con la quale era stato negato il riconoscimento della qualifica di impianto alimentato da fonti rinnovabili ai sensi dell’art. 4, comma 3, del D.M. 18/12/2008 per l’impianto termoelettrico di Abbadia San Salvatore (SI) BG071 da 0,836 MW.
L'atto veniva adottato all’esito del procedimento con cui GSE, dopo aver richiesto alcune integrazioni documentali, con il provvedimento in epigrafe indicato ha respinto l’istanza, deducendo, a fondamento del diniego: che il gruppo di produzione installato presso l’impianto è già stato oggetto di incentivazione e quindi ai sensi dell’art. 2, comma 152, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, è precluso l’accesso agli incentivi di cui al DM 18 dicembre 2008; che il calendario di manutenzione presentato dall’appellante si riferisce al gruppo del diverso impianto “Inzago 2” (matricola 3793621-2) e non a quello oggetto dell’istanza (matricola 3546351); che è impossibile individuare in modo univoco il valore di potenza nominale media annua da associare all’impianto, stante la diversità tra il valore dichiarato nella richiesta di qualifica e quello risultante dalla documentazione trasmessa il 17 aprile 2013.
Avverso tale provvedimento Semia ha proposto ricorso avanti al TAR per il Lazio, che l’ha respinto con la sentenza in epigrafe indicata.
Semia ha quindi proposto appello. Il GSE si è costituito in giudizio insistendo per la reiezione del gravame.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sull’appello, come in epigrafe proposto, lo respinge.
Professionisti coinvolti nell'operazione: Fantappiè Andrea - Soresina Fantappiè Studio legale; Police Aristide - Police & Partners; Pugliese Antonio - Pugliese Studio Legale;
Studi Legali: Police & Partners; Pugliese Studio Legale; Soresina Fantappiè Studio legale;
Clienti: Gse - Gestore dei Servizi Energetici; Semia Green S.r.l.;