Respinto l'appello di Carbotermo per il riconoscimento delle richieste di verifica e certificazione (RCV)

Nel contenzioso, Carbotermo S.p.A. difesa dall'avvocato Germana Cassar; GSE S.p.A. affiancato dagli avvocati Clizia Calamita Di Tria, Giorgio Fraccastoro e Antonio Pugliese.

La società Carbotermo S.p.A. ha avanzato ricorso per la riforma della sentenza del TAR Lazio n. 01612/2023 che ha respinto il ricorso per l’ottemperanza alla sentenza del medesimo Tribunale n. 3673/2021.

Carbotermo è una ESCO che sviluppa soluzioni di efficienza energetica per le imprese e la Pubblica Amministrazione, curando per conto dei propri clienti tutte le fasi del procedimento di attribuzione degli incentivi inerenti ai progetti di efficienza energetica (“TEE” o “Certificati Bianchi”). Nell’ambito di tale attività, Carbotermo ha gestito per Prometheus Energia S.r.l. il procedimento di riconoscimento dei certificati bianchi previsti dal D.M. 28 dicembre 2012 e dalle Linee Guida n. EEN 9/11 per la rete di teleriscaldamento realizzata in convenzione con il Comune di Cesano Boscone ed entrata in esercizio in data 23 dicembre 2012.

Carbotermo presentava al GSE in data 8 ottobre 2013 e in data 13 giugno 2014 le Richieste di Verifica e Certificazione (RVC) relativamente alla rendicontazione dei risparmi energetici conseguiti negli anni 2013 - 2014, sulla base dei parametri e delle condizioni indicati nella Scheda tecnica 22T, allegata alla Deliberazione ARERA del 12 aprile 2010 EEN 9/10 ) e utilizzata per gli interventi ricadenti nella categoria CIV-T, tra cui rientra la rete di teleriscaldamento.

Il GSE, previa comunicazione ex art. 10 bis l. 241/1990, rigettava le richieste di RCV con due note, successivamente annullate dal TAR Lazio con sentenza n. 3673/2021, in accoglimento del ricorso proposto dalla società.

Il Gestore, al dichiarato scopo di dare esecuzione alla sentenza del TAR, chiedeva ulteriore documentazione in aggiunta a quella già in suo possesso e con nota del 5 luglio 2022 il GSE disponeva di nuovo il rigetto delle RVC.

Carbotermo impugnava il nuovo diniego al TAR Lazio, lamentandone la nullità per violazione e/o elusione della sentenza n. 3673/2021. In subordine, in caso di rigetto del giudizio di ottemperanza e previa conversione del rito, chiedeva l’annullamento del provvedimento.

Con l’appello in epigrafe, Carbotermo chiede la riforma della sentenza impugnata.

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto, lo respinge.

Professionisti coinvolti nell'operazione: Calamita di Tria Clizia - Fraccastoro; Cassar Germana - DLA Piper; Fraccastoro Giorgio - Fraccastoro;

Studi Legali: DLA Piper; Fraccastoro;

Clienti: Carbotermo S.p.A.; Gse - Gestore dei Servizi Energetici;