Rigettato il ricorso di Free Energia in materia di dispacciamento di energia elettrica

Nel contenzioso, Free Energia S.p.A. affiancata dagli avvocati Marcello Clarich e Bernardo Giorgio Mattarella; TERNA assistita dagli avvocati Daniela Carria, Andrea Zoppini e Giorgio Vercillo.

Free Energia S.p.A., società operante nel settore della vendita di energia elettrica ai clienti finali, ha impugnato dinanzi al T.A.R. per la Lombardia, a mezzo di ricorso integrato da motivi aggiunti proposti in corso di causa, i seguenti atti: deliberazione dell’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico del 20 aprile 2017 n. 269/2017/E/eel recante “Adozione di un provvedimento prescrittivo nei confronti di un utente del dispacciamento in prelievo rispetto a strategie di programmazione non diligenti nell’ambito del servizio di dispacciamento (procedimento avviato con deliberazione dell’Autorità 342/2016/E/eel) a ristoro dei consumatori”, comunicata in data 2 maggio 2017.

All’esito di tale giudizio, il T.A.R. per la Lombardia – sede di Milano ha respinto il suddetto ricorso con sentenza n. 1182 del 2019.

Avverso tale decisione Free Energia S.p.A. ha interposto appello dinanzi al Consiglio di Stato.

Ad esito del relativo giudizio la sentenza del Consiglio di Stato n. 5834/2020, in riforma della sentenza del giudice di prime cure, ha accolto l’appello nei sensi e nei limiti di cui in motivazione e, per l’effetto, in riforma della sentenza impugnata, ha accolto parzialmente, nei suddetti limiti, il ricorso in prime cure “per difetto di istruttoria e di motivazione”.

Free Energia S.p.A. ha, quindi, proposto ricorso per l’ottemperanza della sentenza del Consiglio di Stato, Sez. VI, n. 5834/2020, chiedendo la dichiarazione di nullità, previa sospensione dell’efficacia, e in subordine, a valere anche quale impugnazione autonoma, l'annullamentom del provvedimento ARERA recante “Adozione di un provvedimento prescrittivo nei confronti della società Free Energia s.p.a. in ottemperanza alla sentenza del Consiglio di Stato in tema di strategie di programmazione non diligenti di energia elettrica”.

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta), definitivamente pronunciando sul ricorso per ottemperanza, come in epigrafe proposto: rigetta l’azione di nullità; dispone che l'azione di annullamento sia riassunta, nei limiti di cui in motivazione, innanzi al T.a.r. per la Lombardia, sede di Milano, quale giudice competente per la cognizione, nel termine di trenta giorni decorrente dalla data di comunicazione ovvero notificazione della presente sentenza. Spese compensate.

Professionisti coinvolti nell'operazione: Clarich Marcello - Clarich Studio Legale; Mattarella Bernardo Giorgio - Grimaldi Alliance; Vercillo Giorgio - Zoppini Studio Legale; Zoppini Andrea - Zoppini Studio Legale;

Studi Legali: Clarich Studio Legale; Grimaldi Alliance; Zoppini Studio Legale;

Clienti: Free Energia S.p.A.; Terna Rete Italia;