Rigettato il ricorso di Iren in materia di efficientamento energetico della pubblica illuminazione

Nel contenzioso, Iren Smart Solutions S.p.A. affiancata dagli avvocati Daniela Anselmi e Giulio Bertone; Certosa Servizi S.r.l. assistita dagli avvocati Guido Bardelli, Maria Alessandra Bazzani e Francesca Maria Colombo.

La società Iren Smart Solution S.p.A. ha avanzato ricorso per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda), 19 ottobre 2021, n. 10724.

La società aveva partecipato alla procedura aperta, indetta da Consip, per la conclusione di un accordo quadro avente ad oggetto la gestione e l’efficientamento energetico degli impianti di illuminazione pubblica di proprietà degli enti locali. All’esito alle operazioni di gara i lotti 18, 19 e 21 sono stati aggiudicati in favore del raggruppamento temporaneo di imprese composto dalla società Certosa Servizi S.r.l. (mandataria) e dalle mandanti Coli Impianti S.r.l., Electra Frigo di Lisci Giovanni e Casu Antonino. La Iren Smart Solutions si è collocata al secondo posto della graduatoria.

Il provvedimento di aggiudicazione dei predetti lotti è stato impugnato con ricorso al Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, deducendone l’illegittimità.

Secondo la ricorrente, la commissione giudicatrice avrebbe accettato le schede tecniche di prodotto (uguali per ciascun lotto), presentate in gara dal RTI Certosa, pur se dette schede recavano dei dati che non corrispondevano alla documentazione tecnica ufficiale del produttore, come invece prescritto all’art. 15 del capitolato d’oneri; in specie, la ricorrente rilevava la difformità delle schede allegate dal raggruppamento aggiudicatario rispetto ai cataloghi rinvenuti sul sito ufficiale del produttore. Inoltre, la commissione di gara avrebbe illegittimamente attivato il soccorso istruttorio nei confronti del RTI Certosa al fine di consentire la presentazione (originariamente omessa) della dichiarazione di conformità all’originale relativamente alle suddette schede tecniche di prodotto.

Con sentenza del 19 ottobre 2021, n. 10724, il T.a.r. per il Lazio ha ritenuto infondate le due censure.

La società Iren Smart Solutions, rimasta soccombente, ha proposto appello reiterando i motivi del ricorso di primo grado, riformulati in chiave critica della sentenza di cui chiede la riforma.

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta), definitivamente pronunciando sull'appello, lo rigetta confermando la pronuncia emessa in prime cure.

Professionisti coinvolti nell'operazione: Anselmi Daniela - Anselmi & Associati; Bardelli Guido - Amministrativisti Associati Studio Legale; Bazzani Maria Alessandra - Amministrativisti Associati Studio Legale; Bertone Giulio - Anselmi & Associati; Colombo Francesca Maria - Amministrativisti Associati Studio Legale;

Studi Legali: Amministrativisti Associati Studio Legale; Anselmi & Associati;

Clienti: Certosa Servizi S.r.l.; Iren Smart Solutions S.p.A.;